Oltre 300mila persone in fuga da Francia e Spagna per gli incendi
Oltre 300mila evacuati in Francia e Spagna a causa di incendi diffusi. Macron promette ricostruzione, mentre la Scozia dichiara grave emergenza e il Tour accorcia l’ultima tappa.

Oltre 300mila persone in Francia e Spagna sono state costrette a fuggire dalle proprie abitazioni a causa degli incendi che da giorni devastano le due nazioni peninsulari. I venti forti e le temperature elevate rendono estremamente difficili le operazioni di contenimento dei roghi, mentre la situazione rimane critica anche in altre aree europee. Secondo quanto riportato da agi.it, le autorità si preparano a fronteggiare quella che potrebbe trasformarsi in una stagione record di incendi.
Francia: la mobilitazione internazionale
Il presidente francese Emmanuel Macron ha assicurato che il Paese “ricostruirà” e che il governo “sarà presente per tutto il tempo necessario”. La Francia ha attivato il meccanismo di protezione civile europea per ricevere aiuti internazionali: tre Canadair dalla Croazia, due Air Tractor dal Portogallo, elicotteri Black Hawk dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia, e una squadra antincendio boschivo rumena composta da 40 unità.
Ieri il fumo degli incendi ha raggiunto la città di Bordeaux, dove diversi residenti hanno segnalato un odore acre diffuso in atmosfera. Macron ha inoltre avvertito che è probabile il verificarsi di ulteriori focolai con il procedere dell’estate.
Spagna in crisi: un bilancio pesante
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha definito il momento “complesso”. Nella regione di Madrid, la presidente Isabel Diaz Ayuso ha dichiarato che la situazione rappresenta “il peggior incendio nella storia della regione”. Negli ultimi giorni sono stati ordinati gli sgomberi di almeno otto comuni nei pressi di Toledo, sebbene il numero preciso di persone coinvolte rimanga incerto.
Secondo agi.it, un uomo di circa 70 anni è stato trovato senza vita nella sua auto dai vigili del fuoco mentre spegnevano un rogo nel burrone di Salt de l’Aigua, a Manises.
Emergenza anche in Scozia e impatto sul Tour de France
La situazione di fuoco non è limitata alla Penisola Iberica. In Scozia, i servizi di emergenza hanno dichiarato lo stato di grave emergenza mentre proseguono le operazioni per domare un incendio boschivo nel Parco Nazionale dei Cairngorms, attivo ormai da dieci giorni.
L’ultima tappa del Tour de France, originariamente prevista per 133 chilometri, è stata accorciata a 89 chilometri per consentire il ridispiegamento delle forze di sicurezza nelle aree colpite. Gli esperti avvertono che la stagione degli incendi è iniziata in anticipo rispetto al consueto, con previsioni di un possibile nuovo record storico di superfici bruciate.
