Norris conquista la pole al GP d’Ungheria, Hamilton retrocede di tre posizioni
Lando Norris in pole position al GP d’Ungheria. Lewis Hamilton penalizzato di tre posti per infrazione in bandiera gialla. Leclerc sanzionato per impeding su Piastri.

La pole position del Gran Premio d’Ungheria va a Lando Norris della McLaren. Alle sue spalle si trovano Oscar Piastri e Max Verstappen, entrambi in seconda fila a seguito di penalizzazioni comminate durante le qualifiche. Lewis Hamilton, invece, retrocede di tre posizioni in griglia e scatterà dalla terza fila insieme a George Russell della Mercedes, mentre Antonelli avrà accanto Isack Hadjar in quinta fila.
Le penalizzazioni e il nuovo assetto in griglia
Il caos nelle qualifiche del circuito ungherese ha completamente ridisegnato la griglia di partenza rispetto ai risultati iniziali delle prove. Hamilton è stato penalizzato per un’infrazione commessa in regime di bandiera gialla, una circostanza che ha sorpreso lo stesso pilota britannico della Mercedes. Secondo quanto riferito da Adnkronos, Charles Leclerc della Ferrari ha perso tre posizioni perché ritenuto responsabile di impeding nei confronti di Oscar Piastri, l’australiano della McLaren che stava completando un giro lanciato negli ultimi minuti della sessione di qualifica.
Il pilota della Ferrari ha cercato di spiegare le difficoltà affrontate: “Oggi ci sono stati dei cambiamenti di vento e ho fatto fatica a trovare l’equilibrio”. Una situazione che ha complicato la ricerca del setting ideale sulla pista magiara, dove ogni dettaglio può fare la differenza. Leclerc aveva comunque manifestato fiducia nei giorni precedenti: “Ci aspettavamo una Ferrari molto forte”, anche se le qualifiche non hanno confermato pienamente queste aspettative.
Hamilton e Antonelli alle prese con le bandiere gialle
Hamilton non è stato l’unico a scontare le conseguenze delle bandiere gialle durante la sessione. Anche Jules Antonelli ha subìto una certa disattenzione nel corso del suo giro da terzo posto: “Stavo facendo un giro da terzo posto, ma la bandiera gialla mi ha un po’ distratto”. Il pilota della Mercedes, pur non subendo penalità ufficiali secondo i fatti verificati, ha comunque visto compromettere la performance nel momento cruciale della qualifica.

Le investigazioni sulle infrazioni sono comunque proseguite dopo la fine della sessione, con Hamilton che si è trovato al centro dell’attenzione per il mancato rispetto del regime di bandiera gialla. Il pilota britannico ha commentato laconicamente l’accaduto: “Non ho visto Piastri”, riconoscendo indirettamente la situazione che ha portato alla penalizzazione.
Norris ha invece confermato l’importanza strategica della pole position su questo circuito. “Essere in pole su questa pista è molto importante”, ha dichiarato il britannico della McLaren, consapevole di come il controllo della gara possa dipendere dalla partenza dal primo posto sul tracciato ungherese. Ieri la McLaren aveva comunque dimostrato solidità: “Ieri eravamo veloci sul passo gara, meno sul giro da qualifica”, un segnale che la squadra potrebbe ancora essere competitiva durante la corsa domenicale.
La griglia finale rappresenta quindi un mosaico di decisioni tecniche e di regolamento che ha stravolto le previsioni iniziali, con McLaren in posizione di forza e Mercedes costretta a correre da posizioni meno vantaggiose rispetto alle aspettative della vigilia.
