Giornalista confonde “funerali” con “nozze” in diretta, Cupertino: “Un lapsus

Donatella Cupertino della Tgr Puglia commenta la gaffe in diretta: ha detto “funerali” anziché “nozze” per il matrimonio di Donnarumma. Un errore involontario durante il collegamento da Locorotondo.

Giornalista in collegamento durante diretta televisiva, sfondo cittadino pugliese, momento di comunicazione in studio
Giornalista in collegamento durante diretta televisiva, sfondo cittadino pugliese,…

Un errore durante una trasmissione televisiva in diretta si trasforma in occasione di riflessione sul mestiere del giornalismo. Donatella Cupertino, inviata della Tgr Puglia, è diventata protagonista di una gaffe involontaria mentre commentava gli eventi legati al matrimonio di Gigio Donnarumma: al posto di “nozze” ha pronunciato “funerali”. L’incidente è avvenuto durante un collegamento da Locorotondo, in Puglia, dove si stava seguendo la celebrazione matrimoniale del portiere e della sua compagna Alessia.

Nel mezzo della diretta, la giornalista ha detto: “Tra poco più di cinque ore si svolgeranno i funerali di Gigio Donnarumma e della sua compagna Alessia”. Una frase che, pronunciata in un contesto celebrativo, ha subito attirato l’attenzione. L’errore è stato poi affrontato dalla stessa Cupertino, che non ha cercato di minimizzare l’accaduto attraverso giustificazioni complesse.

Il commento della giornalista sull’errore involontario

Cupertino ha affrontato il tema con pragmatismo, ammettendo che si tratta di un lapsus tipico di chi lavora in diretta. Ha sottolineato come “non deve, ma può succedere” un errore di questo genere durante una trasmissione televisiva. La sua posizione riflette una consapevolezza del mestiere: chi opera in tempo reale, senza possibilità di correzione prima della messa in onda, incorre necessariamente in rischi.

Nel commentare l’episodio, la giornalista ha anche espresso una riflessione sulla natura del suo lavoro. Ha dichiarato: “Chi non lavora non sbaglia”, sottolineando implicitamente come l’errore sia quasi una conseguenza inevitabile dell’operare nel contesto dinamico della televisione. Non ha ricercato scuse elaborate, ma ha piuttosto accettato l’accaduto come parte del mestiere stesso.

I buoni auspici per gli sposi

Nonostante la gaffe, Cupertino ha concluso con un augurio genuino rivolto alla coppia. Ha espresso la speranza che il suo errore possa aver portato fortuna agli sposi: “A Gigio e Alessia spero di portare fortuna”. Una dichiarazione che trasforma l’incidente in un momento di leggerezza, quasi un rituale scaramantico involontario legato all’evento che stava raccontando.

L’episodio rappresenta un interessante spaccato della realtà del giornalismo televisivo contemporaneo, dove la ricerca della perfezione si scontra costantemente con l’imperativo della diretta. In questo contesto, la reazione della Cupertino non ha cercato di nascondere o minimizzare, ma ha riconosciuto semplicemente come certi errori siano parte della natura del lavoro di chi racconta gli eventi in tempo reale, senza la possibilità di revisione.

L’accaduto a Locorotondo ha quindi generato uno scambio didattico su come funziona realmente il giornalismo televisivo e quali siano le sfide quotidiane di chi opera in questo ambito. La sincerità nel riconoscere il proprio sbaglio, accompagnata da una consapevolezza professionale, ha trasformato quello che avrebbe potuto essere un momento imbarazzante in un’occasione per parlare della vulnerabilità intrinseca della trasmissione in diretta.