No Tav, Piantedosi chiede a tutte le forze politiche di prendere distanze
Piantedosi denuncia l’esistenza di un’internazionale della violenza che sfrutta ogni tema per atti di teppismo. Chiede alle forze democratiche di prendere distanze chiare.

Il fenomeno della violenza legato alle proteste No Tav rappresenta un problema di ordine pubblico che necessita di una posizione univoca da parte di tutte le forze politiche. Secondo quanto riferisce italpress.com, Piantedosi ha rivolto un appello a questo proposito sottolineando come esista un’internazionale della violenza e del disordine che sfrutta ogni tema per praticare teppismo allo stato puro.
L’appello alle forze democratiche
Piantedosi non ha usato giri di parole nel descrivere il fenomeno. La denuncia è diretta verso chi, indipendentemente dalle questioni specifiche in discussione, utilizza le piazze come occasione per atti di violenza organizzati. L’esigenza che emerge è che tutte le forze che si dichiarano democratiche assumano una posizione chiara di distanziamento da questi comportamenti, secondo quanto riportato da italpress.com.
Il messaggio sottintende che la violenza nelle manifestazioni non rappresenta un’espressione legittima del dissenso politico, ma un fenomeno separato che compromette il dibattito democratico e il diritto di protesta pacifico. La richiesta di presa di distanza da parte delle forze politiche mira a isolare e delegittimare questi gruppi che operano trasversalmente rispetto alle specificità delle singole cause che utilizzano come pretesto.
