No Tav, arsenale sequestrato in Valsusa durante la manifestazione
Sequestro di materiali pirotecnici, esplosivi e ordigni artigianali durante la manifestazione No Tav in Valsusa. Identificate 1800 persone, emessi 16 fogli di via e due fermi preventivi.
Durante e dopo la manifestazione No Tav di ieri in Valsusa, la polizia ha sequestrato un arsenale di materiali destinati a atti di disordine pubblico. Secondo quanto riferisce adnkronos.com, il rinvenimento include materiali pirotecnici ed esplosivi, maschere antigas, ordigni artigianali tra cui bottiglie molotov, oltre ad abiti e cappucci utilizzati dai manifestanti per travisarsi.
Identificazioni e provvedimenti amministrativi
Nel corso dei servizi preventivi messi in atto durante l’evento, sono state identificate circa 1800 persone e sono stati emessi numerosi provvedimenti di vario genere. Tra questi figurano 16 fogli di via obbligatori, che impediscono l’accesso a determinati luoghi, e 9 Dacur (Divieti di accesso alle aree urbane centrali). La polizia ha inoltre disposto due fermi preventivi nei confronti di manifestanti ritenuti particolarmente pericolosi.
Respingimenti alla frontiera
In relazione alle violazioni riscontrate, tre cittadini francesi sono stati respinti alla frontiera durante i controlli. Una misura analoga era stata già adottata in occasioni precedenti, con l’allontanamento dal Territorio Nazionale di altri cittadini francesi coinvolti in analogo contesto.
