Nagel riparte in solitaria con una boutique di consulenza dopo il Montpaschi
Dopo la sconfitta nella battaglia per il governo di Montpaschi, Nagel avvia una boutique di consulenza mantenendo riservatezza e competenza su dossier di alto livello.

Chiusa la partita del Montpaschi, Nagel riparte con una nuova boutique di consulenza dopo la sconfitta nella battaglia politica per il controllo di Piazzetta Cuccia. L’ex protagonista dei dossier bancari italiani cambia rotta e abbandona il fronte diretto della contesa per fondare una struttura snella e discreta, seguendo il medesimo stile che lo ha caratterizzato negli anni: riservatezza assoluta, dominio approfondito dei fascicoli complessi e collocamento nelle partite di vertice del sistema finanziario.
La nuova strada della consulenza indipendente
La scelta di lanciare una boutique rappresenta un cambio di strategia dopo l’esperienza del Montpaschi, dove Nagel aveva tentato di pesare sulle decisioni di governo. Questa volta opta per un modello più contenuto e flessibile, mantenendo però i contatti e l’influenza nei circoli decisionali di fascia alta. L’agende di relazioni costruite nel tempo rimangono il capitale principale su cui fondare l’attività.
La boutique si posiziona come struttura di advisory specializzata, senza l’ingombro organizzativo di una grande organizzazione. Questo consente a Nagel di preservare l’autonomia decisionale e la discrezione che hanno sempre contraddistinto il suo operato nei dossier bancari e finanziari italiani, dove la capacità di muoversi con cautela nelle “partite alte” resta la qualità distintiva.
