Mps boccia l’offerta Intesa e apre le porte a Banco Bpm: la mossa del Monte
Il Cda di Mps critica l’offerta pubblica di acquisto di Intesa Sanpaolo ritenendo inadeguato il premio, mentre valuta anche la proposta alternativa di Banco Bpm

Il Consiglio d’amministrazione del Monte dei Paschi ha respinto le valutazioni dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo lo scorso 8 giugno, ritenendo inadeguato il premio proposto, e ha contemporaneamente dichiarato disponibilita a valutare l’alternativa rappresentata da Banco Bpm. La decisione arriva al termine di una seduta durata l’intera giornata, durante la quale il board ha analizzato nel dettaglio la documentazione sottoposta dai propri advisor, formulando una prima risposta critica rispetto alla proposta della Banca delle Quattro Province.
Secondo quanto riportato da adnkronos.com, il Cda si e riunito nella mattinata e ha concluso i lavori nel tardo pomeriggio, esaminando le considerazioni presentate dai consulenti incaricati di valutare le due proposte in campo. La comunicazione ufficiale del Monte, articolata in otto pagine, non contiene valutazioni favorevoli rispetto all’offerta di Intesa Sanpaolo, e rappresenta il primo passo formale della banca senese nel processo di negoziazione con i pretendenti alla sua acquisizione.
Le critiche all’offerta di Intesa Sanpaolo
La principale obiezione sollevata dal Cda riguarda l’entita del premio offerto da Intesa per l’acquisizione del Monte. Gli amministratori hanno evidenziato come la valutazione proposta dalla Banca delle Quattro Province non risulterebbe adeguata a rispecchiare il valore effettivo della banca senese. Questa considerazione preliminare costituisce un punto critico che separa le posizioni delle due istituzioni e potrebbe rappresentare un nodo attorno al quale si svilupperanno i negoziati nei prossimi giorni.
La natura preliminare della risposta sottolinea che il Cda ha voluto esprimere una valutazione di prima istanza, basata su un’analisi iniziale della documentazione ricevuta. Il fatto che il comunicato sia stato articolato in otto pagine indica la profondita dell’esame condotto e suggerisce una disposizione a mantenere aperta la possibilita di ulteriori discussioni e approfondimenti, qualora le proposte venissero corrette o integrate.
L’apertura verso Banco Bpm e le prossime valutazioni
Parallelamente alla critica rivolta a Intesa, il Consiglio d’amministrazione ha annunciato che continueranno le valutazioni anche rispetto alla proposta avanzata da Banco Bpm, corrispondente a quella proveniente da Piazza Meda. L’apertura del Monte verso questa alternativa segnala che il board mantiene una posizione di neutralita valutativa tra i due candidati acquisitori e intende proseguire l’analisi di entrambe le opzioni disponibili.
Come sottolinea askanews.it, il Monte sta quindi mantenendo vive piu strade negoziali simultaneamente, utilizzando questa dinamica per consolidare il proprio potere contrattuale. La strategia della banca senese consiste nel far sapere che altre opzioni sono sul tavolo e valutate con attenzione, un approccio classico nelle operazioni di fusione e acquisizione bancaria dove il venditore punta a massimizzare il valore dell’operazione giocando su piu proposte.
La decisione di mantenere aperto il dialogo con Banco Bpm rappresenta un segnale indiretto verso Intesa Sanpaolo: il Monte non intende accettare passivamente l’offerta ricevuta e pretende di ottenere condizioni migliori oppure di valutare seriamente le alternative disponibili sul mercato. Questo atteggiamento rispecchia il ruolo di protagonista che Mps intende mantenere nel processo decisionale riguardante il proprio futuro.
Le prossime settimane saranno cruciali per lo sviluppo della vicenda. Le due proposte in campo dovranno essere esaminate in dettaglio, probabilmente con richieste specifiche di chiarimenti e integrazioni da parte del Consiglio d’amministrazione del Monte, il quale ha dimostrato di intendere sfruttare appieno il tempo a disposizione prima di esprimere un giudizio definitivo. La lunga seduta odierna rappresenta il punto di partenza di un processo che probabilmente vedra ulteriori riunioni e valutazioni approfondite nei prossimi giorni.
