Marine Le Pen torna candidabile per le presidenziali. Il piano per prendersi l’Eliseo
Marine Le Pen torna candidabile per le presidenziali. Il piano per prendersi l’Eliseo: così ha aperto la sua campagna elettorale.

Le Pen torna in campo: il ritorno per le presidenziali
Marine Le Pen, leader dell’ultradestra francese, è tornata candidabile per le presidenziali del 2027 dopo una sentenza che ha ridotto i tempi di pena per lo scandalo degli assistenti parlamentari fittizi. La leader del Rassemblement national ha scelto Hénin-Beaumont, nel Nord della Francia, come luogo d’inizio della sua campagna elettorale, un’area che da anni rappresenta la sua roccaforte. Dopo mesi di incertezze e di tentativi di rassicurare i moderati, Le Pen ha deciso di tornare ai temi di fondo del suo partito, concentrando l’attenzione sui diritti dei cittadini francesi e su una politica più nazionalista e protezionista. Il ritorno di Le Pen segna un cambio di rotta per il partito.
Un ritorno deciso: “Prima i francesi”
Dalla cittadina mineraria del Nord, Le Pen ha aperto la sua campagna con un discorso che ha riacceso il vecchio slogan del Front National: “Les Français d’abord!” (Prima i francesi). Il messaggio è chiaro: il popolo francese deve essere prioritario in tutti i settori, dagli alloggi alle prestazioni sanitarie. «Sono il frutto dei sacrifici dei nostri padri, nonni e bisnonni, è normale che i francesi ne abbiano più diritto degli altri», ha detto, ricevendo applausi e sostegno da parte del pubblico. La leader ha anche annunciato l’idea di un programma che privilegia la vita quotidiana dei francesi comuni, distanziandosi da temi più internazionali o economici che avevano caratterizzato la strategia del suo ex “delfino”, Jordan Bardella.
La scelta di Hénin-Beaumont, un’area che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per Le Pen, ha segnato un ritorno al cuore del movimento. Il discorso ha riacceso il simbolo del partito. La leader ha anche sottolineato l’importanza della priorità nazionale, un tema che si sposa con la sua visione di un’identità francese più forte e autonoma. La campagna elettorale di Le Pen sembra concentrarsi su temi sociali e nazionalisti, distanziandosi da una visione più liberale e internazionale. Il focus è su chi vive la vita quotidiana in Francia. La leader ha anche annunciato l’idea di un programma che privilegia la vita quotidiana dei francesi comuni, distanziandosi da temi più internazionali o economici che avevano caratterizzato la strategia del suo ex “delfino”, Jordan Bardella.
La scelta di Hénin-Beaumont, un’area che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per Le Pen, ha segnato un ritorno al cuore del movimento. Il discorso ha riacceso il simbolo del partito. La leader ha anche sottolineato l’importanza della priorità nazionale, un tema che si sposa con la sua visione di un’identità francese più forte e autonoma.
La campagna elettorale di Le Pen sembra concentrarsi su temi sociali e nazionalisti, distanziandosi da una visione più liberale e internazionale. Il focus è su chi vive la vita quotidiana in Francia. La leader ha anche annunciato l’idea di un programma che privilegia la vita quotidiana dei francesi comuni, distanziandosi da temi più internazionali o economici che avevano caratterizzato la strategia del suo ex “delfino”, Jordan Bardella.
