Beppe Grillo annuncia un nuovo partito a sinistra del M5S

Beppe Grillo annuncia un nuovo partito a sinistra del M5S, con segnali su WhatsApp e collaborazione con Fedez

Beppe Grillo annuncia un nuovo partito a sinistra del M5S, con segnali su WhatsApp e collaborazione con Fedez
Beppe Grillo annuncia un nuovo partito a sinistra del M5S, con segnali su WhatsApp e collaborazione con Fedez

Il comico Beppe Grillo ha lanciato un segnale chiaro con un messaggio su WhatsApp, annunciando l’idea di un nuovo partito a sinistra del Movimento 5 Stelle (M5S), a pochi giorni dall’inizio della nuova stagione del podcast Pulp, condotto da Fedez e Mr Marra. L’ipotesi, resa nota da fonti giornalistiche, sembra mirare a intercettare i voti degli ortodossi grillini, un gruppo che il M5S ha visto scemare nel tempo. L’uscita di Grillo, che si terrà il 21 settembre, potrebbe segnare un ulteriore passo nella sua lotta contro il partito che lui stesso ha fondato, ora guidato da Giuseppe Conte.

Un segnale di rottura con il M5S

Il messaggio su WhatsApp, in cui Grillo ha scritto «Movimento Zero Stelle», è stato interpretato come una nuova offensiva contro il partito che lui stesso ha creato. Secondo il Corriere della Sera, l’idea di un nuovo partito potrebbe essere parte di una strategia per erodere i voti della coalizione progressista, che include il Pd, l’Avs e Italia Viva. Le prove, seppur indiziarie, sono state giudicate significative da fonti giornalistiche. L’uscita di Grillo, che si terrà in diretta il 21 settembre, potrebbe rappresentare un momento cruciale per il suo progetto politico.

La causa per il simbolo e la legge elettorale

Grillo ha iniziato da alcuni mesi una causa contro Conte per la titolarità del nome e del simbolo M5S, un tema che ha acceso tensioni tra i due. Anche se la sentenza potrebbe arrivare troppo tardi per le elezioni del 2027, la causa rimane un elemento chiave nella sua strategia di distacco dal M5S. Inoltre, la legge elettorale in discussione potrebbe trasformarsi in un boomerang per Conte: l’ultima versione del testo prevede che un partito non presente in Parlamento debba raccogliere seimila firme a circoscrizione, il triplo rispetto alle attuali duemila, rendendo quasi impossibile la creazione di nuove liste.

Secondo il Corriere, alcuni esponenti del Pd avrebbero fatto recapitare a Conte un messaggio: «Giuseppe tu stai facendo una battaglia per abbassare il numero di firme e aiutare la lista civica di Alessandro Onorato. Ma fai attenzione, perché a quel punto rischieresti di fare un favore a Grillo: ti tireresti, insomma, la zappa sui piedi». L’ipotesi di un nuovo partito di Grillo, se confermata, potrebbe quindi non solo mettere in discussione il controllo del M5S, ma anche influenzare la prossima legislatura.

Un’alleanza con Fedez e un ritorno in pubblico

La collaborazione con Fedez, che ha condotto il podcast Pulp, sembra essere un ulteriore segno del tentativo di Grillo di riconquistare visibilità. L’appuntamento, che si terrà dopo mesi di silenzio, potrebbe essere l’occasione per annunciare ufficialmente il nuovo partito. Secondo fonti vicine al caso, la registrazione della puntata ha già suscitato interesse, con anticipazioni di «grande sorpresa» per il pubblico. L’uscita di Grillo, in un momento in cui il M5S sta cercando di rafforzare la sua coalizione, potrebbe rappresentare un ulteriore colpo di scena nel panorama politico italiano.

Nonostante le tensioni con Conte, Grillo ha mantenuto un tono di sfida, ricordando come lo scorso luglio aveva accusato il leader del M5S di aver perso l’identità del movimento. La sua strategia, seppur in fase di definizione, sembra mirare a creare un’alternativa a sinistra del M5S, sfruttando il pubblico che i media tradizionali non riescono a raggiungere. La prossima settimana potrebbe segnare un punto di svolta per il comico, che cerca di riconquistare il ruolo di leader politico che una volta aveva nel movimento che lui stesso ha fondato.