Luca Barbareschi rivela problemi al cervello e abbandona l’alcol: “Vado in tilt e svengo”
Luca Barbareschi rivela problemi al cervello e abbandona l’alcol: “Vado in tilt e svengo”. L’attore parla del suo passato di eccessi, del divorzio e del rapporto con i figli.

Luca Barbareschi, noto attore e regista italiano, ha rivelato di soffrire da anni di “problemi disfunzionali al cervello” che lo hanno portato a smettere del tutto con l’alcol. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’artista ha confessato di essere finito tre volte in ospedale negli ultimi dodici mesi, di avere una protesi al ginocchio e di soffrire di crisi che lo colgono improvvisamente, anche mentre è in bicicletta o in moto. “Vado in tilt e svengo”, ha spiegato, aggiungendo che per questo motivo non beve più un dito d’alcol.
Una vita di eccessi e rimorsi
Barbareschi ha ammesso di aver vissuto una vita intensa, spesso al limite, con eccessi di alcol, droga e velocità. “Sono stato un grande egoista – ha confessato –, protetto da una squadra di angeli custodi, perché uno non sarebbe bastato quando correvo in moto come un pazzo, tutto sesso, droghe e rock and roll”. L’attore ha anche raccontato di aver rischiato la vita in più occasioni, tra cui una volta in cui, senza pensare alle conseguenze, aveva tirato giù un uomo dal finestrino di un’auto. “Ho rischiato tanto e forse peccato di superbia”, ha aggiunto.
Nonostante i rimpianti, Barbareschi ha chiarito di non avere rimpianti veri, ma solo alcuni rimorsi. Tra questi, il più doloroso è legato alla fine del matrimonio con Elena, sua ex moglie. “Non riesco ad accettare il divorzio – ha detto –. Elena è la donna più intelligente che abbia avuto accanto, però l’ho fatta soffrire. Se le dico che la amo ancora non mi crede, anzi si irrita”.
Un rapporto complesso con i figli
Barbareschi ha sei figli e ha confessato di aver avuto un rapporto complesso con alcuni di loro. Nel 2021 aveva dichiarato pubblicamente di non voler lasciare loro alcun soldo in eredità, affermando che avrebbe destinato i propri averi a fondazioni che fanno opere di bene. Oggi, però, ha cambiato idea. “Ho una bella casa a Roma, due qui a Filicudi dove ho riunito la tribù di figli e nipoti, una a Parigi, qualche soldo glielo lascerò”, ha spiegato.
Ha anche rivelato che due dei figli maggiori non lo salutano più da anni, a causa di un conflitto legato all’eredità. “Le due maggiori manco mi salutano più perché non divido l’impero”, ha detto. Per i figli più piccoli, invece, ha già pensato a un regalo: tre passaporti, tra cui quelli uruguaiano, americano e italiano, per permettergli di andare dove vogliono. “Mia figlia Maddalena, che ha 16 anni, lo so che mi ama, eppure adesso a stento mi parla – ha concluso –. Anche Francesco, che ne ha 14, ed è bello, sensibile, colto, prima o poi dovrà mandarmi affan…o”. Nonostante i conflitti, l’attore ha anche rivelato di aver studiato negli ultimi otto anni direzione d’orchestra e composizione, un’esperienza che lo ha portato a realizzare un film, pur non riuscito a convincere i circoli cinematografici di Venezia.
