L’ONU potrebbe adottare una nuova mappa del mondo, il Togo chiede un aggiornamento scientifico
L’Onu potrebbe adottare una nuova mappa del mondo, il Togo chiede un aggiornamento scientifico per una rappresentazione più equa.
L’ONU potrebbe adottare una nuova mappa del mondo, un passo che potrebbe segnare un cambiamento nella rappresentazione geografica globale. Il Togo, insieme a 54 stati membri dell’Unione africana, ha presentato una risoluzione per sostituire la proiezione di Mercatore, utilizzata da quasi cinque secoli, con una mappa più precisa e equa. La discussione, definita dal ministro degli Esteri togolese Robert Dussey come “scientificamente fondata”, non è politica ma mira a correggere una visione distorta del globo.
Una mappa che non riflette la realtà
La proiezione di Mercatore, introdotta nel 1569, è ancora utilizzata oggi, ma non rappresenta correttamente le dimensioni dei continenti. Ad esempio, l’Africa, che è circa 14 volte più grande della Groenlandia, appare molto più piccola. Questo effetto visivo, detto “colonialismo cartografico”, ha portato a una percezione distorta del mondo, con l’emisfero nord visibilmente ingrandito e l’Africa ridotta. La campagna #CorrectTheMap ha raccolto oltre 11 mila firme, sostenendo l’idea di una mappa più equa.
La proiezione di Mercatore ha influenzato in modo sottile le dinamiche di potere internazionale.
Secondo alcuni storici e geografi, la mappa ha contribuito a minimizzare la presenza fisica del Sud del mondo e a gonfiare visivamente le nazioni dell’emisfero nord. Questo, a loro avviso, ha rafforzato pregiudizi sistemici nel commercio internazionale, nelle priorità di sviluppo e nei sistemi educativi. La proiezione di Mercatore, pur utile per la navigazione, non è più adatta a una società globale che richiede una rappresentazione più precisa.
Una soluzione alternativa: la mappa Equal Earth
La campagna #CorrectTheMap promuove l’uso della mappa Equal Earth, sviluppata nel 2018 da un team internazionale di cartografi. Questa mappa, basata su una proiezione a superficie equivalente, offre una visione più equa del globo, con l’Africa rappresentata correttamente. I sostenitori sostengono che questa mappa aiuti a cambiare la percezione dell’Africa e a decolonizzare i programmi scolastici globali.
La mappa Equal Earth potrebbe segnare un passo verso una rappresentazione più giusta del mondo.
Il ministro Dussey ha sottolineato che la discussione non è politica ma scientifica, e che le prove scientifiche devono essere riconosciute. La risoluzione, non vincolante, potrebbe portare a un aggiornamento dei programmi di studio e della tecnologia, dato l’ampio utilizzo della proiezione di Mercatore in diversi settori. Il successo della campagna #CorrectTheMap, supportata dall’Unione Africana, ha dato speranza ai sostenitori della causa. Il governo del Togo sta pianificando un evento a Lomé, con l’Unesco, l’Unione Africana e aziende tecnologiche come Google Maps, per definire l’implementazione della risoluzione. Dussey ha dichiarato: “A chi dice perché ora, io rispondo: perché no? Quando guardiamo la mappa del mondo, pensiamo che per noi è tempo di cambiare la narrazione.”
