Italia, attesa per il nuovo commissario tecnico: Abodi frena su Guardiola
Pirlo in pole per la panchina azzurra dopo il no di Guardiola. Abodi avverte: è rischioso esporre pubblicamente candidati. Figc valuta ancora, consiglio federale martedì.

L’Italia attende il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, che ha scelto di lasciare Manchester per dedicare più tempo alla famiglia dopo dieci stagioni, la Federazione rivolge lo sguardo a un altro volto noto della storia del calcio italiano. Andrea Pirlo emerge come principale candidato per guidare gli azzurri verso il Mondiale 2030 in un progetto quadriennale, secondo quanto riferisce agi.it.
La rescissione del precedente contratto non è ancora stata formalizzata, motivo per cui non risultano ancora annunci ufficiali su nessuna candidatura. La decisione della Figc, con il presidente Malagò e i dirigenti Maldini e Leonardo, appare comunque imminente, con i vertici federali ancora in una fase di valutazione finale.
Abodi: prudenza nella comunicazione
Giancarlo Abodi mette in guardia sulla gestione mediatica della scelta. Come riporta agi.it, il dirigente avverte che è azzardato esporre pubblicamente candidati senza una ragionevole certezza di concludere l’affare. La comunicazione, sottolinea, deve restare discreta fino al raggiungimento dell’accordo finale.
Abodi, che considera la Nazionale “la squadra del cuore”, si augura che le scelte del vertice federale portino i risultati sperati. Il dibattito sulla composizione dello staff tecnico coinvolge anche gli ambienti politici, secondo agi.it, mantenendo alta l’attenzione pubblica sulla decisione imminente.
I prossimi step verso l’ufficialità
La Figc deve ancora completare il cosiddetto Club Italia, nominando un capo delegazione e un team manager. Martedì alle 12 è previsto un consiglio federale che potrebbe rappresentare l’occasione per gli annunci definitivi. Nel frattempo prosegue la valutazione del profilo di Pirlo, che nella sua carriera da allenatore ha già dimostrato il proprio valore e avrà l’opportunità di confermarlo ulteriormente sulla panchina azzurra.
