Incendio nel Salento: anziani intossicati salvati con la loro cagnolina
Nel pomeriggio a Morciano di Leuca un incendio ha raggiunto un’abitazione. Una coppia di anziani e il loro cane intossicati dal fumo sono stati tratti in salvo dalla polizia locale e trasportati in ospedale.

Un incendio che ha avuto origine dalla vegetazione circostante ha raggiunto un’abitazione nel corso del primo pomeriggio in contrada Nepole, nel territorio compreso tra Morciano di Leuca e Torre Vado. All’interno della casa si trovavano una coppia di anziani e il loro cane, rimasti intrappolati nel fumo sprigionato dal rogo e gravemente intossicati. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente, evitando conseguenze più gravi.
I vigili del fuoco hanno affrontato una situazione critica quando il fronte dell’incendio, originato dalla campagna circostante, si è propagato fino all’edificio. La polizia locale ha localizzato gli anziani all’interno della casa, entrambi in condizioni di grave intossicazione da fumo. Insieme a loro era presente la loro cagnolina, che si trovava nelle medesime circostanze di pericolo. Le operazioni di evacuazione si sono svolte in tempi ristretti, fondamentali per evitare ulteriori complicazioni sanitarie.
Il trasporto in ospedale e le cure in camera iperbarica
Una volta messi in salvo dagli ambienti fumosi, gli anziani e il loro animale domestico sono stati immediatamente trasportati presso una struttura ospedaliera. Come riferisce lecceprima.it, i tre occupanti della casa sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica, una procedura medica utilizzata nel caso di gravi intossicazioni da fumo e monossido di carbonio. Questo tipo di intervento consente di accelerare l’eliminazione dei gas tossici dall’organismo e di prevenire danni neurologici a lungo termine.
L’episodio ha richiesto il coordinamento tra diversi enti di soccorso, che hanno operato con rapidità nel primo pomeriggio di oggi. La tempestività dell’intervento della polizia locale è risultata decisiva nel salvaguardare la vita dei tre occupanti della casa. Secondo quotidianodipuglia.it, gli attimi di forte apprensione hanno contrassegnato le operazioni iniziali, quando era ancora incerta la situazione dentro l’abitazione e il numero di persone coinvolte.
Il contesto dell’incendio nel territorio salentino
L’area tra Morciano di Leuca e Torre Vado, dove si è verificato l’accaduto, ricade nella zona del basso Salento caratterizzata da una fitta vegetazione che periodicamente rischia di alimentare focolai di incendio, specialmente nei mesi estivi o in condizioni di siccità. In questo caso, il fuoco ha avuto origine dalla campagna circostante, dove la presenza di sterpaglie e materiale secco ha favorito la rapida propagazione delle fiamme verso l’abitazione più vicina.
L’incendio ha colpito sia il terreno che la struttura abitativa, coinvolgendo quindi una proprietà privata nella sua interezza. Le forze di emergenza hanno dovuto operare simultaneamente su più fronti: contenere l’avanzata del fuoco e salvare le persone intrappolate. La combinazione di rischio incendio territoriale e sicurezza dei residenti rappresenta una sfida ricorrente nei comuni rurali del Salento.
Le condizioni di salute dei due anziani e dell’animale domestico al termine del trattamento in camera iperbarica non sono state rese note nei dettagli dalle fonti disponibili. Tuttavia, l’accesso rapido a questa forma di cure specialistiche, assicurato dal trasporto tempestivo in ospedale, rappresenta un elemento critico per la prognosi nei casi di grave intossicazione da fumo. L’evento odierno sottolinea l’importanza della prontezza degli interventi di soccorso nelle aree rurali e periurbane del territorio salentino.
