Guardia medica a Montebelluna: un’esperienza disorientante
Un uomo ha impiegato 11 minuti al telefono e quattro deviazioni per trovare la guardia medica a Montebelluna.

Un uomo di Montebelluna ha impiegato 11 minuti al telefono e quattro deviazioni per trovare la guardia medica, in un episodio che ha messo in luce i problemi di accesso e orientamento nella zona. L’esperienza di Luciano Rossetto, accompagnato dalla moglie malata, ha evidenziato una situazione di confusione e mancanza di informazioni precise, aggravata dal cantiere in corso vicino alla casa di riposo. L’Usl ha riconosciuto il problema e ha iniziato a prendere misure per migliorare la comunicazione e l’accesso alla struttura.
Un percorso complesso e disorientante
Luciano Rossetto ha raccontato di aver controllato l’indirizzo su internet, ma il sito dell’Usl indicava un’ubicazione diversa da quella effettiva. Dopo aver seguito un cartello che lo guidava verso l’ospedale vecchio, ha chiamato al numero 116117, ma l’attesa è stata lunga e le risposte non hanno risolto il problema. «Non hanno saputo darmi spiegazioni più precise», ha detto. Il numero serve per l’intero Veneto, ma non è in grado di fornire informazioni dettagliate su ogni ubicazione.
La situazione si è complicata ulteriormente quando i due hanno provato ad aprire la porta centrale dell’edificio, trovandola chiusa. Accanto hanno visto un altro cartello: «Diceva che il tesoro si trovava girando a sinistra dietro l’ospedale vecchio». Dopo aver seguito l’ennesima indicazione ed essersi guardati attorno, hanno visto la scritta “Casa della comunità di Montebelluna”. Fatta? Non ancora. Un altro cartello li invitava a suonare il campanello: «Ma sotto le frecce c’erano solo dei fili che uscivano dal muro».
Un sistema di indicazioni in evoluzione
L’Usl ha spiegato che ha posizionato cartelli con indicazioni all’altezza delle rotatorie e ha attivato luci sensibili al movimento per migliorare la visibilità di notte. Inoltre, ha invitato il personale a fornire informazioni al telefono per facilitare gli utenti. «Ora cercheremo di essere più precisi», ha aggiunto l’azienda sanitaria, aggiornando l’indirizzo sul sito e pianificando indicazioni specifiche. Tuttavia, il cantiere in corso ha complicato le cose, rendendo necessario un sistema di deviazioni.
La situazione ha messo in luce una fase di transizione tra le vecchie guardie mediche e le nuove case della comunità. Mentre l’Usl cerca di migliorare l’accesso, i cittadini come Luciano Rossetto continuano a dover affrontare un percorso complesso, spesso simile a una caccia al tesoro. Non ha tanta voglia di giocare a caccia al tesoro, ha concluso Luciano, riferendosi a chi si reca in guardia medica, spesso in condizioni di salute critica. La questione non riguarda solo l’Usl, ma anche la gestione del cantiere vicino alla casa di riposo. L’area è in fase di ristrutturazione per realizzare un nuovo parcheggio, un progetto che ha reso necessario un sistema di indicazioni più chiaro. Il cantiere ha complicato l’accesso alla struttura, ma l’Usl ha riconosciuto il problema e ha iniziato a prendere misure per migliorare la comunicazione, anche se la situazione rimane complessa.
- Quattro deviazioni e 11 minuti al telefono per trovare la guardia medica
- Cartelli e luci sensibili al movimento per migliorare l’orientamento
- Un cantiere in corso ha complicato l’accesso alla struttura
