Disagi a Pantelleria per guasto all’aliscafo: passeggeri in attesa per ore senza assistenza
Disagi a Pantelleria per guasto all’aliscafo: passeggeri in attesa per ore senza assistenza

Il 14 agosto 2026, a Pantelleria, si registrano disagi per un guasto all’aliscafo che ha costretto decine di turisti a rimanere in attesa per ore senza ricevere alcun supporto. La situazione si è aggravata a causa dell’affollamento dell’isola durante le festività di Ferragosto, con quasi tutte le strutture al completo. Molti passeggeri hanno dovuto dormire all’aperto o in sistemazioni improvvisate, mentre la compagnia ha comunicato riparazioni e variazioni di orario senza offrire assistenza diretta.
Disagi per guasto all’aliscafo e mancanza di supporto
La partenza dell’aliscafo per Trapani era prevista alle 16.30, ma è stata annullata a causa di un guasto durante la traversata. La nave è rientrata in porto e, dopo alcune ore, è stata riparata. Tuttavia, durante il viaggio verso Pantelleria, si è registrato un altro problema che ha ridotto la velocità del mezzo. Intanto, i passeggeri rimasti sull’isola hanno continuato a attendere sulla banchina, con la compagnia che inviava costantemente messaggi di variazione dell’orario. “Aspettavamo ma non arrivava”, racconta Isabella, una delle passeggeri coinvolte.
Con l’isola in piena attività turistica, molti turisti hanno cercato autonomamente un’alternativa. Alcuni hanno prenotato un hotel e un volo per il mattino successivo, purtroppo trovando difficoltà a trovare una stanza. “Con l’isola affollata per Ferragosto, infatti, non tutti trovano una stanza”, spiega Isabella. Alcuni turisti hanno dormito in sistemazioni improvvisate, come la terrazza di un hotel, senza ricevere alcun supporto da parte della compagnia. “Non ci hanno dato alcun aiuto, neanche dell’acqua”, denuncia la passeggera.
Disagi in un contesto di alta affluenza turistica
La situazione si colloca in un contesto di alta affluenza turistica, con l’isola in piena attività durante le festività. Molti turisti, nonostante i disagi, hanno trovato soluzioni alternative, come il trasferimento in aereo o l’uso del traghetto. Tuttavia, per chi non ha avuto la possibilità di prenotare un alloggio o un volo, la situazione è risultata particolarmente complessa. “Alla fine noi abbiamo dormito in albergo e siamo riusciti a partire in aereo”, conclude Isabella, che ha sottolineato la mancanza di assistenza da parte della compagnia. I passeggeri rimasti sull’isola sono stati indirizzati sul traghetto, che impiega 5 ore e mezza per raggiungere Trapani, un tempo più del doppio rispetto a quello necessario con l’aliscafo. La compagnia ha comunicato che le corse del 14 agosto sono tutte saltate. La situazione ha messo in evidenza la mancanza di supporto da parte della compagnia, con i passeggeri costretti a trovare soluzioni alternative per proseguire il loro viaggio.
