Femminicidio di Lorena Isceri, genitori denunciano attacchi su social: “Dobbiamo anche subire gli sciacalli”

Genitori di Lorena Isceri denunciano attacchi su social: “Dobbiamo anche subire gli sciacalli”

Genitori di Lorena Isceri denunciano attacchi su social dopo il femminicidio
Genitori di Lorena Isceri denunciano attacchi su social dopo il femminicidio

Il dolore dei genitori di Lorena Isceri, morta dopo essere stata gettata dal cavalcavia da Federico Vella, si fa sempre più intenso. Dopo la tragedia, i due hanno dovuto affrontare non solo la perdita di una figlia, ma anche un’ondata di commenti violenti e colpevolizzanti su piattaforme social, che hanno accusato la vittima per come si vestiva. La madre, Antonia, e il padre, Franco, hanno espresso il loro dolore e la loro determinazione a portare avanti la causa per le donne, nonostante le difficoltà. L’appello del padre, Eleonora Daniele, ha sottolineato l’importanza di non abbandonare le famiglie in situazioni di dolore e di intervenire per cambiare lo stato delle cose.

Genitori di Lorena Isceri: “Dobbiamo anche subire gli sciacalli”

Antonia e Franco Isceri, genitori di Lorena, hanno espresso il loro disappunto per le reazioni di alcuni utenti sui social, che hanno colpevolizzato la vittima per come si vestiva. La madre ha detto: “Non hanno rispetto di niente. Chi abbiamo cresciuto? Chi stiamo crescendo?” La risposta di Franco è stata altrettanto forte: “Non c’è settana senza questi omicidi, è una cosa bruttissima. So io chi era mia figlia e lo sanno anche tutti gli altri. Dobbiamo accettare l’amara realtà e andare avanti, portando avanti questa causa che deve essere sempre attiva.”

La famiglia continua a lottare per la giustizia e per una società più rispettosa delle donne. La madre ha anche ricordato come Lorena fosse felice e serena, nonostante i tradimenti. “Non credeva neanche lei alla sua felicità”, ha detto. La donna ha aggiunto che il figlio, Federico Vella, aveva accelerato i tempi, non dando loro il tempo di denunciarlo. “Non ci posso pensare”, ha concluso. La famiglia, straziata, continua a lottare per la giustizia e per una società più rispettosa delle donne.

La voce di Eleonora Daniele e l’appello alla politica

Eleonora Daniele, durante un’intervista su Rai Storie Italiane, ha espresso solidarietà ai genitori di Lorena, dicendo: “Lo farò sempre, è assurdo che abbiano scritto cose del genere. Difenderò sempre tua figlia come tutte le donne vittime.” Il padre di Lorena ha poi rivolto un appello alla politica: “Sarei l’uomo più felice del mondo il giorno in cui avranno fatto una legge all’unanimità, tutti quanti compatti. Non si può andar più avanti così, ci vuole compattezza.”

La tragedia ha colpito la famiglia e la comunità, che ora deve affrontare non solo il lutto, ma anche la violenza e la mancanza di rispetto nei confronti delle vittime. La madre ha anche ricordato che Lorena aveva già perdonato un tradimento, ma non era preparata al secondo. “Una volta smascherato, lui se n’è andato di testa ed è uscita la sua seconda personalità, che mia figlia non conosceva. Non è stata una stupida mia figlia, aveva chiesto aiuto agli specialisti e ha portato Federico da uno psichiatra, prima di danneggiarlo denunciarlo. Lo psichiatra ci ha detto di allontanarlo piano piano e noi questo abbiamo cercato di fare, senza dare colpi drastici.”

La famiglia, straziata, continua a lottare per la giustizia e per una società più rispettosa delle donne. I genitori di Lorena Isceri, nonostante il dolore, non si arrendono e sperano che la loro storia possa ispirare un cambiamento. La tragedia di Lorena Isceri rimane un simbolo di una violenza che non deve essere più tollerata.