Due cittadini stranieri arrestati per tre aggressioni in dieci minuti a Torino

Due stranieri arrestati per aggressioni in dieci minuti a Torino, rapine con strappo e uso di coltello.

Due uomini fuggono a bordo di un monopattino dopo aver aggredito due passanti a Torino
Due uomini fuggono a bordo di un monopattino dopo aver aggredito due passanti a Torino

Due cittadini stranieri sono stati arrestati a Torino per tre aggressioni in dieci minuti, commesse a bordo di un monopattino e con modalità simili. I fatti sono avvenuti nella mattinata del 9 agosto 2026, nel centro cittadino, e hanno visto coinvolti due uomini che hanno tentato di strappare collane a passanti, utilizzando un coltello e uno spray urticante. L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato e ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di uno dei due, già trattenuto in carcere. Le indagini hanno visto l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze delle vittime, che hanno riportato lesioni guaribili in 3 e 7 giorni.

Aggressioni in sequenza, con strappo e uso di coltello

La sequenza degli episodi ha visto i due indagati muoversi a bordo di un monopattino elettrico, concentrando le loro azioni in un’area limitata del centro di Torino. La prima vittima, una donna, è stata aggredita alle spalle intorno alle 9.45, mentre percorreva via Roma. Uno dei due ha tentato di strapparle la collana, scaraventandola a terra con violenza. Alcuni passanti hanno cercato di intervenire, ma sono stati affrontati con uno spray urticante. La donna e uno dei soccorritori hanno riportato lesioni, rispettivamente guaribili in 7 e 3 giorni. Il secondo episodio si è svolto in via Garibaldi, dove un uomo e la sua moglie sono stati bersaglio di un altro tentativo di furto con strappo. Uno dei due ha perso un coltello con lama di circa 11,5 centimetri, recuperato successivamente dalla vittima.

Indagini e arresto, con supporto delle immagini e testimonianze

Le indagini della Squadra Mobile di Torino hanno permesso di ricostruire la sequenza dei fatti e di identificare i responsabili. Decisivi sono stati l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze delle vittime, che hanno contribuito all’identificazione fotografica dei presunti colpevoli. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Tribunale di Torino e eseguita nel pomeriggio del 27 agosto 2026. Uno dei due indagati è stato trattenuto presso il C.P.R. “Brunelleschi” e successivamente trasferito in carcere. Le ricerche per il secondo indagato sono in corso, mentre i fatti sono considerati un episodio di aggressioni ripetute e organizzate.

Le vittime hanno riportato lesioni minori ma significative, che richiedono un periodo di recupero. Le indagini hanno utilizzato immagini e testimonianze per identificare i responsabili. L’operazione ha visto la collaborazione tra la Squadra Mobile e le unità di supporto, con un focus su una strategia di intercettazione rapida. I due uomini, ritenuti responsabili di tentate rapine aggravate e furto con strappo, sono stati arrestati dopo un’operazione mirata e tempestiva. L’incidente ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, con l’attenzione rivolta alla sicurezza nel centro di Torino. L’azione dei due indagati ha dimostrato una strategia di aggressione organizzata, con l’uso di mezzi di trasporto e armi leggere per evitare l’intervento delle forze dell’ordine.