Don Pino Latelli si laurea al Conservatorio di Vibo: un esempio di coraggio e dedizione
Don Pino Latelli si laurea al Conservatorio di Vibo, un esempio di coraggio e dedizione.

Don Pino Latelli, parroco e musicista, ha concluso un percorso di studio e cure oncologiche con la laurea al Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia. La tesi, dedicata alla riforma liturgica e all’evoluzione della musica sacra, ha segnato un traguardo accademico e spirituale. La cerimonia si è svolta sabato, in un momento di festa e riflessione, tra corsi d’ospedale, aule del Conservatorio e servizio pastorale. La sua storia, segnata da malattia e impegno, è diventata un esempio per tutti.
Un percorso tra studio e cure oncologiche
Per due anni, don Pino ha alternato le cure in Ematologia all’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro con gli studi al Conservatorio. Non ha mai interrotto i suoi impegni da sacerdote, né quelli musicali. La sua dedizione ha portato al conseguimento del Diploma Accademico di I Livello in Direzione di Coro e Composizione Corale, un traguardo che ha unito ricerca e pratica. La tesi, intitolata “Riforma Liturgica e Innovazione Musicale”, ha analizzato il ruolo della Costituzione conciliare nell’evoluzione della musica sacra post-Concilio Vaticano II.
La sua testimonianza ha ispirato chi lo ha ascoltato.
Durante la cerimonia, don Pino ha discusso la sua tesi davanti a una commissione composta da docenti e musicisti, tra cui la vicedirettrice Chiara Macrì e il maestro Gianfranco Cambareri, relatore della tesi. La prova finale ha visto il coro del Conservatorio eseguire brani dedicati alla musica sacra, tra cui un’opera originale del sacerdote, “Il mio cuore cerca Te, Signor”. L’interpretazione ha raccolto l’apprezzamento del pubblico, un segno di riconoscimento per il lavoro svolto.
Un impegno che va oltre la musica
La sua storia non si limita al Conservatorio. Don Pino è stato rettore della Rettoria della Beata Vergine Addolorata di Lamezia Terme-Sambiase, parroco emerito della Beata Vergine del Carmine e direttore del Coro polifonico “La Corale” di Feroleto Antico. Ha continuato a dirigere cori e comporre musica anche durante le cure, dimostrando un impegno che va oltre la musica. La sua testimonianza è stata richiamata durante la celebrazione eucaristica, animata dai cori della Rettoria e della Parrocchia, accompagnati da musicisti locali.
La sua dedizione ha coinvolto anche la comunità.
Il parroco della Parrocchia della Pietà, don Emanuele Gigliotti, ha sottolineato il valore umano del percorso affrontato da don Pino: «Don Pino è un esempio per tutti noi: ci sta insegnando con i suoi gesti che, nonostante la grave malattia, la vita va affrontata non rassegnandosi o chiudendosi nella sofferenza, ma aprendosi alla fiducia in Dio e alla speranza». Il consigliere comunale Giancarlo Nicotera ha collegato la sua esperienza al significato del Premio “Si può”, nato proprio nella Parrocchia della Pietà: «Ci ha mostrato che nella vita si può sempre continuare a crescere e ad andare avanti. La città, con gioia, è orgogliosa di lei». La serata si è conclusa con un momento di fraternità tra coristi, volontari, pazienti, amici e fedeli, a suggellare una giornata in cui il traguardo accademico si è intrecciato con una vicenda personale vissuta tra corsie d’ospedale, aule del Conservatorio e servizio pastorale. Don Pino ha voluto dedicare un pensiero all’Associazione calabrese malati oncologici, ringraziando i volontari per il loro impegno quotidiano accanto ai pazienti. «Siamo compagni di viaggio», ha detto, «accomunati dalla sofferenza ma anche dalla speranza».
- Don Pino Latelli si laurea al Conservatorio di Vibo
- La tesi analizza la riforma liturgica e la musica sacra
- La cerimonia si svolge tra corsi d’ospedale e aule del Conservatorio
