Capalbio Libri celebra 20 anni, Affaritaliani media partner dell’evento

Capalbio Libri festeggia il ventesimo anno con un programma ricco di ospiti e nuove location, tra cui il nuovo Teatro del Leccio.

Un pubblico attento ascolta un relatore al Teatro del Leccio durante l’evento Capalbio Libri
Un pubblico attento ascolta un relatore al Teatro del Leccio durante l’evento Capalbio Libri

Capalbio Libri celebra il ventesimo anno di vita con un programma ricco di ospiti di rilievo, dibattiti e letture, tra cui Veronica De Romanis e Giuseppe Conte. L’evento si terrà a Capalbio, in Toscana, e si svolgerà al nuovo Teatro del Leccio, una struttura all’aperto progettata dall’architetto olandese Maurice Nio. L’evento, che si terrà dal 1° al 8 agosto, è organizzato da Andrea Zagami, ideatore e direttore del festival, e gode del patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Capalbio. Affaritaliani è media partner dell’evento.

Un festival che celebra la cultura e la lettura

Capalbio Libri, nato nel 2006, è diventato un appuntamento annuale apprezzato da un pubblico sempre più numeroso, nonostante il periodo difficile per la lettura e l’editoria. Quest’anno, il festival si svolgerà interamente al Teatro del Leccio, una struttura moderna e funzionale che offre un’ottima acustica e una vista unica sul borgo antico di Capalbio. Il sindaco Gianfranco Chelini ha sottolineato l’importanza del festival per la cultura del territorio, sottolineando che il successo del festival è legato alla qualità degli ospiti e all’organizzazione corale di Andrea Zagami.

Il programma prevede otto serate con ospiti di rilievo del mondo dell’informazione, dell’economia e della politica. Tra gli appuntamenti più attesi, la presentazione del libro L’economia della paura di Veronica De Romanis, in programma giovedì 6 agosto alle 21.30. Altri momenti importanti includeranno il dialogo tra Giuseppe Conte e Roberto Napoletano, e il dibattito su “Trump vs Europa” con Lorenzo Bini Smaghi e Innocenzo Cipolletta.

Un’edizione ricca di letture e dibattiti

Ad arricchire gli incontri, le letture di attori e attrici provenienti dal cinema e dal teatro, introdotte da volti televisivi e firme del giornalismo. Tra i nomi presenti, Stefano Goracci e Marta Mondelli, che guideranno diverse serate. Inoltre, l’evento vedrà la partecipazione di Aspesi, che presenterà uno spettacolo dedicato alla narrativa breve, con letture e conversazioni su temi contemporanei. Il festival è sostenuto da diverse aziende, tra cui Intesa Sanpaolo, Aspesi e Monteverro, che ha accolto l’evento come parte della sua collaborazione con Capalbio Libri. “Per noi è un piacere rinnovare questa collaborazione: crediamo che il vino possa essere parte di un’esperienza più ampia, capace di mettere in relazione persone, paesaggio, arte e conoscenza”, ha dichiarato Andreas Comploj, amministratore delegato di Monteverro.

Un progetto che unisce cultura e territorio

Capalbio Libri non è solo un festival letterario, ma un progetto che unisce cultura, territorio e comunità. L’edizione 2026 si svolgerà in un momento di grande attenzione per i temi sociali e politici, con un programma che affronta questioni come la destra illiberale, l’economia della paura e il futuro dell’Europa. Il festival, inoltre, è parte di un progetto più ampio promosso dalla Regione Toscana, che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto comprensivo di Capalbio. Con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Capalbio e della Fondazione Capalbio, Capalbio Libri continua a crescere, rafforzando il legame tra il territorio e la cultura. Il festival, che quest’anno celebra 20 anni, è un esempio di come la lettura e il dibattito possano essere strumenti per costruire un futuro più consapevole e partecipativo.