Difesa aerea russa, Mosca incrementa missili antiaerei e laser antidroni
La Russia aumenta la produzione di missili antiaerei e sviluppa laser antidroni per contrastare gli attacchi. Alikhanov sottolinea l’importanza dell’economia di guerra e i risparmi in rubli.

La Russia accresce il proprio arsenale di difesa aerea e accelera lo sviluppo di sistemi laser per abbattere i droni nemici, come parte di una strategia più ampia che considera anche l’efficienza economica del conflitto in Ucraina. Secondo quanto riferisce agi.it, un alto funzionario russo ha annunciato che la produzione di missili guidati antiaerei per i sistemi di difesa aerea continuerà a crescere nel 2026 e nel 2027.
Laser antidroni e intercettori in sviluppo
Accanto all’aumento della produzione di missili convenzionali, Mosca sta lavorando anche a soluzioni innovative. È in corso lo sviluppo di droni intercettori e sistemi laser per contrastare gli attacchi aerei nemici. Il portavoce russo Alikhanov ha spiegato che la Russia dispone di squadre con competenze specializzate in identificazione, intercettazione e visione artificiale, alle quali sono stati affidati obiettivi tecnici chiari e a cui è riconosciuta libertà di proporre iniziative e sviluppi tecnologici.
Un sistema di difesa di questo tipo ha abbattuto quasi 60 droni nel corso di un mese sopra una delle strutture russe, secondo quanto dichiarato da Alikhanov in un’intervista al quotidiano Komsomolskaya Pravda. Nonostante i successi tattici, la Russia ribadisce la necessità di potenziare ulteriormente questi sistemi.
L’economia di guerra: costi inferiori agli attacchi nemici
Una considerazione centrale nella strategia difensiva russa riguarda il rapporto costi-benefici. Alikhanov ha enfatizzato che i mezzi di difesa devono avere un costo pari o inferiore a quello dei mezzi di attacco, cioè droni e missili nemici. L’impiego di laser antidroni garantisce un risparmio di centinaia di milioni di rubli grazie al mancato utilizzo di missili antiaerei.
Questo approccio rientra in una logica più generale di economia di guerra, aspetto che il portavoce russo sottolinea come fondamentale nel contesto del conflitto prolungato. La dinamica di potenziamento della difesa aerea manterrà un ritmo elevato anche nel prossimo anno, secondo le dichiarazioni di Alikhanov.
