Dariya Derkach vince l’oro nel salto triplo a Birmingham dopo un anno di sofferenza
Dariya Derkach conquista l’oro nel salto triplo a Birmingham dopo un anno di infortuni e recupero.

Dariya Derkach ha vinto l’oro nel salto triplo femminile a Birmingham, chiudendo una stagione segnata da infortuni e un lungo percorso di recupero. La saltatrice italiana, nata in Ucraina ma cresciuta a Pagani (Salerno), ha conquistato la medaglia d’oro nella finale degli Europei di atletica, un risultato che rappresenta il sesto podio della sua carriera continentale. La vittoria, ottenuta con un record personale e una prestazione di alto livello, ha visto Derkach superare le avversarie, tra cui la belga Saliyya Guisse e la bulgara Aleksandra Nacheva, per aggiudicarsi la medaglia d’oro. La gara, condotta con una tensione elevata, ha visto l’atleta azzurra ipotecare la vittoria fin dal primo salto, con un risultato di 14,53 metri.
Un anno di sofferenza e una vittoria di carattere
Dariya Derkach ha affrontato un anno di grandi difficoltà, con tre interventi al tendine d’Achille e un infortunio grave subito nel febbraio 2025. L’atleta, però, ha dimostrato una determinazione senza pari, superando ogni ostacolo e tornando in campo con una motivazione straordinaria. “L’anno scorso è stato complicato, difficile. Ho superato tutto, la voglia di fare è stata più forte”, ha dichiarato Derkach ai microfoni della Rai. La sua vittoria non è solo un successo atletico, ma anche un simbolo di resilienza e di una carattere d’acciaio.
La gara ha visto anche la partecipazione di Erika Giorgia Anoeta Saraceni, che pur non riuscendo a raggiungere la finale, ha mostrato grandi potenzialità. La saltatrice ha subito un problema legato al vento, che ha condizionato la sua rincorsa. Nonostante ciò, la sua prestazione ha suscitato interesse e speranza per il futuro. La sua esperienza, però, non è stata sufficiente per superare i tempi richiesti per la finale.

Altri successi italiani a Birmingham
Nonostante la vittoria di Derkach, l’Italia ha visto anche altri successi in altre discipline. Fausto Desalu, in finale nei 200 metri, ha vinto la sua semifinale in 20″08, con un vento favorevole di +2.9 m/s. L’atleta ha mostrato una prova di grande qualità, recuperando nel rettilineo finale e conquistando il passaggio alla finale. In finale, però, ci sarà anche Filippo Dezza, 21 anni, che ha ottenuto il ripescaggio dopo un terzo posto nella semifinale con un tempo di 20″35, migliorando il suo personale.
Il giovane azzurro, con una storia curiosa alle spalle, si presenta alla finale con entusiasmo e determinazione. L’Italia avrà dunque due rappresentanti nella finale dei 200 metri: l’esperienza di Desalu e l’entusiasmo del giovane Dezza, entrambi pronti a giocarsi le proprie chance nell’ultimo atto europeo. La gara di Pernici, invece, ha visto l’azzurro chiudere al quarto posto la finale degli 800 metri, ad appena sei centesimi dal bronzo. “Contento, anche se le aspettative erano più alte. Pe run soffio, ma farò tesoro di questa grande esperienza. Avrò la mia rivincita”, ha detto Pernici ai microfoni della Rai.
