Consiglio regionale della Liguria approva rendiconto e assestamento di bilancio con investimenti significativi
Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il rendiconto 2025 e l’assestamento di bilancio 2026, focalizzandosi su investimenti per la sanità e altre aree chiave nonostante le sfide economiche.

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato oggi a maggioranza il rendiconto 2025 e l’assestamento di bilancio per il 2026. La decisione, presa durante una seduta tenutasi a Genova, prevede una manovra finanziaria da 241 milioni di euro. Questo passaggio rappresenta un momento cruciale per la gestione economica della regione in un contesto internazionale complesso.
Investimenti nella Sanità
Nel corso dei dibattiti, molte critiche sono state rivolte alla sanità ligure. L’assessora ha risposto affermando che la Regione continua ad investire per migliorare i servizi offerti ai cittadini. 120 milioni di euro sono stati destinati specificamente al settore sanitario, con l’obiettivo di garantire un’assistenza adeguata e rispondere alle esigenze della popolazione.
Gestione Finanziaria
I dati finanziari presentati mostrano che le riscossioni ammontano a 6 miliardi e 57 milioni di euro, mentre i pagamenti sono stati pari a 6 miliardi e 72 milioni di euro. Al 31 dicembre 2025, il fondo di cassa si è attestato su 355 milioni di euro. Nonostante le difficoltà economiche globali, la Regione ha dichiarato di aver raggiunto gli obiettivi prefissati senza ridurre alcuna spesa.
Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore al Bilancio Claudia Morich hanno sottolineato che sono state aggiunte risorse per supportare le fasce più deboli, con particolare attenzione al fondo affitti. Inoltre, è stato possibile procedere ad aumenti significativi di spesa in diversi settori.
La manovra finanziaria ha previsto anche la cancellazione dell’autorizzazione per un mutuo da 140 milioni di euro destinato a coprire il disavanzo. Gli investimenti sono stati focalizzati su edilizia, finanziamenti UE, sport, cultura e spettacolo, oltre alla restituzione dei beni confiscati alla mafia.
Infine, la manovra ha ripristinato le voci di bilancio utilizzate per incrementare i fondi destinati alla sanità nel 2025. Questo passaggio è stato visto come un segnale positivo verso il miglioramento dei servizi essenziali.
Il Partito Democratico ha espresso critiche verso la gestione della crisi, sostenendo che le soluzioni proposte non affrontano le cause alla base dei problemi. “Incapaci di intervenire sulle cause, coprono i buchi”, è stata l’accusa rivolta al governo regionale.
La decisione del Consiglio regionale rappresenta un passo avanti nella gestione delle risorse economiche della Liguria, con un focus particolare su settori chiave come la sanità e il sociale. La sfida ora sarà mantenere questi obiettivi nel tempo, nonostante le incertezze del contesto internazionale.
La manovra finanziaria approvata oggi dimostra l’impegno della Regione Liguria a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e a sostenere lo sviluppo economico attraverso investimenti mirati. Sarà fondamentale monitorare l’efficacia di queste misure nei prossimi anni.
La gestione del bilancio regionale è stata caratterizzata da un equilibrio tra necessità immediate e pianificazione a lungo termine, con un occhio attento alle esigenze delle fasce più vulnerabili della popolazione. La sfida sarà continuare su questa strada per garantire una crescita sostenibile e inclusiva.
La Liguria si trova ad affrontare sfide significative nel contesto economico globale, ma la decisione odierna del Consiglio regionale rappresenta un segnale di fiducia nella capacità della Regione di gestire queste difficoltà con determinazione e lungimiranza.
