Cinque regioni del Nord promuovono un distretto unico per la manifattura
Cinque regioni del Nord promuovono un distretto unico per la manifattura, coordinando politiche industriali e innovazione.

Un progetto per la manifattura del Nord
Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno avviato una collaborazione strategica attraverso una ‘Cabina di Regia delle Regioni del Nord’, con l’obiettivo di coordinare le politiche economiche e industriali e migliorare il confronto con il Governo e la Commissione europea. L’iniziativa nasce da un incontro del 30 giugno a Milano tra gli assessori allo Sviluppo economico delle cinque Regioni, che ha portato a un’agenda condivisa volta a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano. La collaborazione non si limita a un singolo dossier, ma abbraccia temi chiave come l’innovazione, l’accelerazione industriale e la sostenibilità degli investimenti. La posta in gioco è significativa: le cinque Regioni rappresentano una componente del sistema economico italiano che contribuisce a più della metà del Pil nazionale.
Le Regioni intendono costruire una voce comune del sistema economico e produttivo del Nord. L’obiettivo è tradurre questa forza in un contributo qualificato alle politiche industriali e energetiche del Paese e dell’Unione europea. La collaborazione include non solo le istituzioni regionali, ma anche i rappresentanti delle Confindustrie, che provano a costruire un’agenda comune tra esigenze dei territori e del sistema produttivo.
Strumenti per l’innovazione e la competitività
Tra i temi individuati, ci sono le aree di accelerazione industriale e gli strumenti territoriali come le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), la Zona Logistica Semplificata (ZLS) e le Reti innovative regionali (RIR). L’obiettivo è rendere più efficace l’utilizzo di questi strumenti, favorendo nuovi insediamenti e rafforzando quelli esistenti. Un altro aspetto cruciale è l’accesso al credito, con la moratoria dei mutui e il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI. La collaborazione tra le Regioni mira a evitare la frammentazione degli interventi e a costruire una massa critica sufficiente per competere con i grandi ecosistemi industriali europei.
La questione non è soltanto quella di sostenere la nascita di nuove tecnologie, ma di riuscire a trasferirle concretamente nei processi produttivi. Il tema è particolarmente rilevante per un territorio nel quale convivono grandi gruppi industriali, PMI, università, centri di ricerca e filiere altamente specializzate. La partita non si gioca però soltanto sul terreno delle risorse. Una parte decisiva riguarda infatti le regole. Tra i temi individuati c’è la revisione del regime degli aiuti di Stato, a partire dal de minimis, insieme alla questione del dimensionamento delle imprese.
Le cinque Regioni hanno concordato di proseguire il lavoro con un prossimo incontro previsto per il 23 ottobre a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum. Il ‘Decreto Imprese’ annunciato per ottobre potrebbe rappresentare una prima occasione per mettere a disposizione del Governo le proposte maturate nel lavoro comune. La collaborazione tra le Regioni e le imprese è vista come un’occasione per costruire un’agenda condivisa, in grado di sintetizzare le esigenze dei territori e del sistema produttivo in priorità condivise. La Cabina di Regia potrebbe diventare un luogo di sintesi tra politiche regionali e strategie industriali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del Nord italiano.
