Carlo Alberto Merlo, l’amato professore di Lendinara, muore a 71 anni per una malattia rara
Carlo Alberto Merlo, professore e ex consigliere comunale di Lendinara, muore a 71 anni per una malattia rara che colpisce una persona su un milione.

Un uomo di cultura, sport e musica stroncato da una malattia rara
Carlo Alberto Merlo, professore e ex consigliere comunale di Lendinara, è morto a 71 anni dopo una breve battaglia contro una malattia rara, che colpisce una persona su un milione di individui. L’uomo, noto per la sua passione per la musica e per l’impegno nella scuola, ha lasciato un segno indelebile nella comunità. La sua scomparsa ha colpito profondamente i suoi familiari, i suoi ex studenti e i suoi amici, che lo ricordano come una persona generosa, affabile e sempre disponibile. Il suo sorriso era il suo modo di parlare al cuore dei ragazzi.
Un insegnante e un cittadino attivo
Merlo ha dedicato gran parte della sua vita all’istruzione, iniziando come professore all’Itc “Conti” di Lendinara e proseguendo con l’Iis “Levi” di Badia, dopo che la ragioneria lendinarese aveva chiuso. Ha lavorato fino al pensionamento nel 2021, con dedizione e passione. Fu anche un calciatore di spicco per l’Unione Sportiva Lendinarese negli anni ‘70, e un allenatore in alcune squadre giovanili dell’Union Vis Lendinara. Inoltre, è stato un decano del Corpo bandistico Città di Lendinara, dove ha suonato la tromba e ha partecipato a importanti eventi, tra cui la cerimonia commemorativa del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. La sua passione per la musica lo ha portato a diventare un punto di riferimento per la banda cittadina, con il soprannome di “il trombettista del centenario”, attribuito dopo la cerimonia del 4 novembre 2018. La sua musica e il suo spirito hanno lasciato un’impronta indelebile nella comunità.
Un politico di opposizione e un uomo di cultura
Per tre mandati, Merlo ha svolto il ruolo di consigliere comunale di opposizione a Lendinara, tra gli anni ‘70 e i primi anni 2000. Conosceva bene le normative e i bilanci, e portava in aula un’abilità precisa e incalzante, sempre accompagnata da un tono cordiale e rispettoso. Ha anche scritto insieme al giornalista Ivan Malfatto il libro “Itc Conti, 40 anni di ragioneria a Lendinara. Una scuola, mille storie”, per preservare la memoria dell’istituto scolastico. Inoltre, ha curato la stesura e la pubblicazione del libro “Lendinara e la sua banda. 170 anni insieme”, sulla storia del Corpo bandistico lendinarese.
Un ricordo che vive nel cuore della comunità
La comunità di Lendinara, attonita e commossa, ricorda Merlo come una figura unica, che ha saputo parlare al cuore dei ragazzi con il suo sorriso e la sua simpatia. I suoi ex studenti lo ricordano con affetto, come un maestro che ha lasciato un’impronta indelebile. La moglie Luciana, i fratelli, la sorella e i nipoti si stringono nel cordoglio attorno alla sua famiglia, che ha vissuto con lui il dolore del suo ultimo percorso. La sua morte ha lasciato un vuoto enorme, ma il ricordo di un uomo buono, generoso e altruista rimarrà per sempre nella memoria di tutti.
La comunità, con il suo cordoglio, celebra una vita dedicata all’educazione, al sport, alla musica e alla politica, con una passione e una dedizione che non hanno mai smesso di brillare. Merlo è stato un esempio di integrità, di umorismo e di dedizione, e il suo nome resterà legato alla storia di Lendinara.
