Il caldo spinge la vendemmia in Europa, ma il settore si adatta
Il caldo anticipa la vendemmia in Europa, mettendo alla prova il settore vitivinicolo.

Il caldo estremo e le siccità che hanno colpito gran parte dell’Europa hanno spinto la vendemmia a iniziare in modo anticipato in diversi paesi, con effetti significativi sul settore vitivinicolo. In Germania, Francia, Spagna e Italia, i viticoltori hanno registrato un’anticipazione di settimane rispetto ai normali periodi di raccolta, a causa delle temperature elevate e della mancanza di pioggia. Questo fenomeno, che si sta verificando in modo crescente, mette alla prova la capacità del settore di adattarsi ai cambiamenti climatici e di mantenere la qualità del prodotto.
Anticipo record in Spagna e Francia
In Spagna, la vendemmia più precoce della storia è in corso questo agosto, con i produttori che prevedono di superare i dati della vendemmia 2025 nonostante le ondate di calore consecutive. In Francia, invece, le prime uve sono state raccolte a metà luglio in Linguadoca, un evento mai registrato prima. A Saint-Émilion (Bordeaux), la raccolta è iniziata il 19 agosto, mentre in Alsazia la vendemmia è ufficialmente iniziata il 18 agosto. In alcune zone della Loira, si prevede che la raccolta possa concludersi prima della fine del mese.
Adattamento necessario per preservare la qualità
Secondo Nora Dauphin-Viret, consulente della Federazione svizzera del vino, le vendemmie che iniziano ad agosto “stanno diventando sempre più comuni” per alcune varietà e regioni. Tuttavia, la scienziata ha sottolineato che “non è di per sé un problema”, poiché le condizioni climatiche calde e secche di quest’anno limitano l’impatto di alcune malattie. Per preservare l’equilibrio delle uve, è necessario “adattare la data di vendemmia a ciascuna varietà e a ciascun appezzamento”, un approccio che i produttori stanno gradualmente adottando.
La siccità ha causato problemi anche nei vigneti più giovani, con un calo della produzione previsto in alcuni casi. Tuttavia, le condizioni climatiche favorevoli hanno permesso all’uva di maturare rapidamente, con un’alta qualità in molte regioni. In Germania, l’inizio della vendemmia è stato anticipato di circa una settima rispetto alla media degli ultimi cinque anni, con un raccolto di alta qualità ma ridotto. Il presidente dell’Associazione degli agricoltori tedeschi, Joachim Rukwied, ha previsto un raccolto ridotto ma di alta qualità.
Un settore in evoluzione
Le due principali organizzazioni di settore, Assoenologi e l’Unione Italiana Vini, hanno deciso di pubblicare le previsioni solo a vendemmia completata, poiché possono subire variazioni significative a causa della variabilità climatica. In Italia, la vendemmia è stata anticipata in alcune zone alla fine di luglio, come a Pavia, mentre in Veneto, Abruzzo e Piemonte è stata anticipata di circa dieci giorni. In Toscana, invece, le uve da vino bianco e spumante sono state raccolte quasi due settimane prima del solito. Secondo fonti del settore, la vendemmia aumenterà del 10% su base annua, con una maggiore produttività grazie al miglioramento dello stato di salute dei vigneti. In Portogallo, la produzione stimata per la stagione 2026/2027 raggiungerà i 6,7 milioni di ettolitri, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il settore vitivinicolo deve affrontare sfide come il calo dei consumi, la concorrenza di altre bevande e l’aumento dei costi di produzione.
