Caldo record in Italia, oggi 16 città da bollino rosso, sabato picco a 19

Ondata di calore su 16 città italiane oggi. Sabato il picco con 19 bollini rossi. In Sardegna raggiunti 47 gradi. Aumentano i decessi tra gli over 65.

Termometro che segna temperature altissime con città italiane in allerta massima per caldo estremo
Termometro che segna temperature altissime con città italiane in allerta massima per…

L’Italia affronta un’emergenza climatica senza precedenti. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, come riferisce il Quotidiano del Sud, oggi venerdì 17 luglio sono 16 le città italiane in bollino rosso, il livello massimo di allerta di livello 3 che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute dell’intera popolazione. Ma il peggio deve ancora arrivare: domani, sabato 18 luglio, il numero delle città in pericolo salirà a 19, segnando il picco dell’ondata di calore.

In Sardegna la situazione è particolarmente critica, con temperature che hanno raggiunto i 47 gradi, un valore eccezionale che testimonia l’intensità di questa emergenza climatica. L’accumulo di caldo persistente negli ultimi due mesi ha già prodotto effetti significativi sulla popolazione, con un eccesso di mortalità tra gli over 65 pari al 3%, concentrato soprattutto nella fascia degli over 85.

Gli effetti sulla salute e i soggetti a rischio

L’ondata di calore colpisce soprattutto i segmenti più fragili della popolazione. Gli anziani, i pazienti con malattie croniche e le persone già vulnerabili rimangono i target privilegiati del caldo estremo. Tuttavia, il fenomeno sta interessando con crescente frequenza anche soggetti giovani e apparentemente sani, segnalando un’escalation della pericolosità di questa emergenza climatica senza precedenti.

Come avverte un esperto del settore, ogni giorno in più di esposizione a questi livelli di caldo aumenta lo stress per il cuore e il metabolismo, accelerando il consumo delle risorse fisiologiche dell’organismo. Questo fenomeno cumulativo spiega perché l’emergenza si sta manifestando con crescente gravità e non accenna a diminuire nei prossimi giorni.

I dati del ministero della Salute confermano un trend inquietante: la mortalità tra gli over 65 è aumentata del 3% durante questa ondata, con l’effetto più concentrato tra gli ultra-ottantacinquenni. Questo incremento, sebbene possa sembrare contenuto in percentuale, traduce in realtà un numero significativo di decessi evitabili attraverso una migliore protezione dai rischi legati al caldo estremo.

Termometro che segna temperature altissime con città italiane in allerta massima per caldo estremo, immagine di approfondimento
Termometro che segna temperature altissime con città italiane in allerta massima per…

Le città in allarme e l’impatto sui consumi

Tra le città italiane più colpite spicca Torino, che ha registrato un record di 23 giorni di allerta per caldo durante questo periodo. La diffusione così ampia dell’emergenza su tutto il territorio nazionale evidenzia come il fenomeno non sia localizzato ma rappresenti una vera e propria crisi climatica che interessa gran parte del paese.

L’ondata di calore sta producendo effetti anche sui consumi energetici, con un boom registrato nella richiesta di energia per il funzionamento dei sistemi di raffreddamento. Questo aumento comporta pressioni significative sulla rete infrastrutturale e sui bilanci delle famiglie italiane, aggiungendo una dimensione economica al problema della salute pubblica.

L’allerta rimane massima in attesa della giornata di sabato, quando il picco raggiungerà le 19 città in bollino rosso. Solo successivamente, secondo le previsioni meteorologiche, è atteso un cambiamento delle condizioni climatiche che potrebbe portare sollievo dopo settimane di temperature anomale. Nel frattempo, le autorità sanitarie continuano a raccomandare alla popolazione, in particolare ai soggetti fragili, di adottare tutte le precauzioni necessarie per proteggersi dagli effetti del caldo estremo, limitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata e mantenendo un’adeguata idratazione.