Burnham primo ministro promette contrasto a Trump e incontra Zelensky

Burnham diventa premier britannico dopo la caduta di Starmer. Oggi incontra Zelensky. Annuncia riforme su energia, trasporti e tasse commerciali.

Andy Burnham è diventato primo ministro del Regno Unito dopo la caduta di Keir Starmer, assumendo automaticamente l’incarico in qualità di leader del partito più numeroso in Parlamento senza indire nuove elezioni generali. Oggi incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre ha già dichiarato la disponibilità a contrastare il presidente americano Donald Trump se necessario. Le prossime elezioni sono previste per il 2029.

Il cambio di immagine e il primo discorso

Dopo il suo arrivo a Downing Street lunedì scorso, Burnham ha abbandonato il suo stile informale che lo ha caratterizzato durante i nove anni da sindaco di Manchester. Ha sostituito la maglietta scura e la giacca con abito formale e cravatta, pur mantenendo la sua presenza attiva sui social media con video informali e selfie. Nel suo primo discorso rivolto al personale, ha parlato senza appunti e senza leggio, descrivendo il governo come il “centro nevralgico di una Gran Bretagna rinnovata” e non una “trovata di breve durata”.

Mercoledì scorso ha respinto le accuse secondo cui l’esclusione di numerosi fedelissimi di Starmer dalla squadra ministeriale e la promozione dei suoi alleati costituisse una mossa di fazione. Burnham ha promesso di unire il partito laburista al governo, sebbene alcuni commentatori abbiano giudicato l’impegno contraddittorio, dato che i suoi stessi sostenitori hanno contribuito alla destituzione di Starmer.

Le prime misure economiche

Tra le prime azioni di Burnham figurano l’abolizione della tassa sulle bollette elettriche domestiche, l’introduzione di un tetto massimo per le tariffe degli autobus in Inghilterra e una riduzione del 20% delle imposte commerciali per pub, club e locali con musica dal vivo. Il nuovo premier ha posto al centro della sua agenda il costo della vita, affrontando il problema che aveva colpito duramente il precedente governo di Starmer.

Quest’ultimo, due anni fa, aveva tagliato i sussidi per il riscaldamento invernale destinati a milioni di anziani, una decisione che lo aveva costretto a correggere e dalla quale aveva faticato a riprendersi. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha fatto aumentare i prezzi dell’energia, e altre crisi geopolitiche potrebbero influire sulla capacità di Burnham di portare avanti il suo programma.