Bruno Barbieri: “Sono stato tradito da persone vicine, ma sono ricco nell’anima”
Bruno Barbieri racconta tradimenti e solitudine in un’intervista: “Sono ricco nell’anima, non ho neanche la macchina”.

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Bruno Barbieri, celebre chef e giudice di Masterchef, ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera i momenti più difficili della sua vita, svelando come sia stato tradito da persone a lui molto vicine. “Sono stato tradito da squali che mi hanno mangiato vivo, erano lì solo per fiutare il mio sangue”, ha detto, definendo come “squali” chi lo ha deluso. Nonostante le sofferenze, Barbieri ha sottolineato che è ricco nell’anima, nonostante non abbia neanche la macchina e viva in affitto.
Tradimenti e solitudine: la confessione di un uomo che ha vissuto la vita a mille all’ora
Barbieri ha parlato apertamente dei tradimenti subiti nel corso della sua vita, rivelando come certe persone, a lui molto vicine, abbiano sfruttato le sue debolezze e difficoltà. “Quando scoprono le tue debolezze, entrano nella tua vita e ti mangiano vivo”, ha detto, definendo quei momenti come un periodo buio dal quale è riuscito a rialzarsi. La sua confessione, raccolta in un’intervista, fa parte della sua prima autobiografia, “Controluce. Ombre e segreti di una vita”, pubblicata da Cairo editore.
La vita è fatta di momenti di dolore e rinascita
Barbieri ha spiegato come la sua vita sia stata segnata da momenti di sofferenza e tradimenti, ma anche da rinascite. “Dopo tante proposte ho sentito che era venuto il momento giusto per lasciarsi andare e parlare di me, di Bruno”, ha detto, sottolineando come l’esperienza lo abbia portato a un inevitabile distacco dalle figure che lo hanno ferito. “La festa è finita. Per me l’amicizia è una cosa sacra”, ha aggiunto, rivelando come oggi abbia pochissimi amici e seleziona molto chi entra nella sua vita.
Un rapporto difficile con il padre e la ricerca di una vita diversa
Il rapporto con il padre, Nello Barbieri, è stato un tema ricorrente nel libro. “Era un uomo durissimo, veniva da una famiglia di 16 fratelli. Per lui esisteva solo il lavoro”, ha raccontato, spiegando come il padre avesse sempre voluto che diventasse ingegnere, ma lui fosse un creativo. “L’ho ritrovato solo mentre stava morendo. Riuscire a dirgli ‘papà ti voglio bene’ è stata una liberazione”, ha detto, rivelando come il padre fosse morto orgoglioso di lui.
La cucina è stata la via di fuga
Barbieri ha spiegato come la cucina gli abbia salvato la vita, permettendogli di scappare da una famiglia che voleva diventasse altro. “Sono riuscito ad andare via, ma per anni non ho avuto un soldo in tasca”, ha detto, ricordando gli anni ’80 e il leggendario ristorante Trigabolo, dove ha iniziato la sua carriera. “Eravamo gli Anthony Bourdain italiani”, ha detto, parlando della sua avventura culinaria e della sua passione per la cucina. Nonostante il successo, Barbieri ha sottolineato come non sia ricco e non abbia neanche la macchina. “Mica sono ricco, sa? Non ho neanche la macchina”, ha detto, rivelando come viva in affitto e abbia solo una casa di proprietà a Bologna. “Sono ricco nell’anima”, ha concluso, mostrando una profonda consapevolezza della sua vita e delle sue scelte.
