Attacchi Houthi a Mocha causano decine di morti e feriti
Attacchi Houthi a Mocha causano decine di morti e feriti, con gravi danni al porto strategico.
Il porto di Mocha, situato sul Mar Rosso, ha subito gravi danni a causa degli attacchi condotti dai ribelli Houthi yemeniti, che hanno causato diverse vittime e circa 50 feriti. L’attacco, descritto come su larga scala, ha colpito infrastrutture civili e economiche, con conseguenze significative per la città portuale. Secondo le fonti, le vittime sono state diverse, con numeri variabili tra le fonti, mentre i feriti sono circa 50. Le forze di resistenza nazionale, affiliate al governo yemenita, hanno riferito che quattro soldati e tre civili sono stati uccisi, con altre 15 ferite.
Un’escalation di violenza nel contesto di una guerra lunga anni
L’escalation degli attacchi ha messo in evidenza la tensione crescente nel contesto di una guerra che dura da oltre un decennio. L’inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen, Hans Grundberg, ha avvertito che la guerra, iniziata nel 2014, non ha mai corso un rischio così elevato di riaccendersi dal 2022, quando è stata raggiunta una breve tregua tra il governo riconosciuto a livello internazionale e i ribelli Houthi. La tregua, pur parzialmente rispettata, è stata messa in discussione dagli ultimi episodi di violenza. Secondo il presidente del Consiglio di leadership presidenziale yemenita, Rashad al-Alimi, gli Houthi stanno conducendo una “guerra sistematica” contro le arterie economiche vitali del Paese. L’attacco a Mocha è stato visto come un ulteriore passo in questa escalation, con conseguenze gravi per la stabilità regionale. Il portavoce militare Houthi, Yahya Sarea, ha rivendicato gli attacchi, descrivendoli come un’operazione militare su larga scala e ad alta precisione.
Gravi danni al porto strategico e risposte internazionali
Il porto di Mocha, uno dei più importanti per il popolo yemenita, ha subito gravi danni a causa degli attacchi. Il ministro dei Trasporti yemenita, Mohsen al-Amiri, ha riferito che almeno 25 missili e droni sono stati lanciati contro il porto, colpendo infrastrutture civili e economiche. Le aree colpite comprendono infrastrutture recentemente riabilitate, zone economiche, alloggi per il personale, stazioni di servizio e serbatoi di stoccaggio. Il ministero sta valutando i danni e adottando misure per mantenere i servizi portuali e l’attività marittima “per quanto possibile”.
Le forze governative hanno riferito che la difesa aerea ha abbattuto 11 droni lanciati contro Mocha, mentre la guardia costiera ha distrutto un’imbarcazione senza equipaggio carica di esplosivo diretta verso il porto. L’attacco ha causato la distruzione diffusa di equipaggiamenti e armi, nonché la morte e il ferimento di decine di persone, tra cui sauditi. L’Arabia Saudita, che è coinvolta nella guerra dal 2015, ha guidato una coalizione militare a sostegno del governo yemenita.
La situazione rimane drammatica, con gli Houthi che hanno intensificato le loro azioni, compresi gli attacchi contro l’Arabia Saudita e le truppe governative yemenite, in particolare nelle province strategiche di Marib e Hadramawt, dove decine di persone sono state uccise. La comunità internazionale è chiamata a intervenire per fermare l’escalation e proteggere le infrastrutture civili e economiche. La guerra nel Paese arabo, iniziata nel 2014, sembra essere al punto di non ritorno.
