Andrea Sempio, licenziato e senza alloggio: l’estate difficile prima del processo
Andrea Sempio, licenziato e senza alloggio, vive un’estate difficile prima del processo per il delitto di Garlasco.

Andrea Sempio, 38 anni, commesso in un negozio di telefonia a Montebello, vive un’estate difficile a Garlasco, tra licenziamento, mancanza di alloggio e l’attesa del processo per il delitto di Chiara Poggi. L’uomo, accusato di aver ucciso la vittima dopo essersi invaghito di lei e non aver accettato il suo rifiuto, ha perso il lavoro e l’alloggio, con conseguenze che lo stanno stravolgendo nella sua quotidianità. La sua vita, già segnata da un’indagine in corso, si complica ulteriormente con l’incertezza del futuro e la pressione legata al processo che si avvicina.
Un’estate tra ferie e licenziamento
Andrea Sempio ha goduto di alcune settimane di ferie, come spiegato dalla sua legale e amica, Angela Taccia. “Aveva bisogno di staccare e l’azienda gli aveva accordato di fare tutte le ferie e i permessi arretrati”, ha detto l’avvocato. Il commesso è stato vicino alla madre, con la frase “Dove vuole che vada?” che ha espresso la sua preoccupazione per la situazione del cliente. In questo periodo, è uscito poco, sempre e solo con i soliti amici, cercando di trovare un momento di tranquillità in un momento di forte tensione.
La vita di Andrea Sempio si complica con la mancanza di alloggio e il licenziamento. L’uomo, già senza casa, potrebbe trovarsi anche senza lavoro, dopo aver perso l’alloggio di Voghera, a dieci minuti di auto dal negozio dove, per ora, lavora. Il proprietario dell’alloggio aveva espresso preoccupazioni per la presenza di giornalisti appostati davanti alla casa. Da allora, Andrea Sempio ha vissuto con i genitori a Garlasco, nella casa di via Canova, che era della nonna. Con lui vivono i genitori Giuseppe e la madre Daniela Ferrari, ricoverata di recente per overdose di farmaci.
Le date chiave del processo
Le nuove consulenze richieste dalla Procura di Pavia e dal procuratore Fabio Napoleone saranno depositate a fine agosto. In essi potrebbero esserci gli elementi che confermano il quadro accusatorio contro Andrea Sempio. Il 28 settembre è fissata la chiusura ufficiale delle indagini e il giudice dovrà decidere se rinviarlo a giudizio o archiviare le accuse.
Il 31 agosto, Andrea Sempio verrà licenziato. L’imprenditore che gestisce l’attività ha deciso di sollevare lui e tutti gli altri colleghi per cambio di gestione. Ci sarà quindi un altro imprenditore che rileverà l’attività e Sempio potrebbe non essere riassunto. L’uomo, già senza alloggio, potrebbe trovarsi anche senza lavoro, con conseguenze che lo stanno stravolgendo nella sua quotidianità.
La sua vita, già segnata da un’indagine in corso, si complica ulteriormente con l’incertezza del futuro e la pressione legata al processo che si avvicina. L’estate, per lui, è un periodo di forte tensione, con conseguenze che lo stanno stravolgendo nella sua quotidianità.
