Andrea Sempio chiede di rivedere 81 intercettazioni escluse nel caso Garlasco

Difesa di Andrea Sempio chiede di rivedere 81 intercettazioni escluse nell’indagine per omicidio di Garlasco

Andrea Sempio chiede di rivedere 81 intercettazioni escluse nel caso Garlasco
Andrea Sempio chiede di rivedere 81 intercettazioni escluse nel caso Garlasco

Andrea Sempio, 38 anni, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha chiesto di rivedere 81 intercettazioni escluse nel fascicolo dell’inchiesta sul delitto di Garlasco. La difesa, attraverso i legali, sostiene che alcune espressioni contenute nei materiali audio sarebbero state interpretate in modo errato, e che il materiale potrebbe aiutare a ricostruire meglio il contesto dei colloqui e dei monologhi al centro dell’indagine. L’istanza per reinserire le intercettazioni nel fascicolo è stata presentata, con l’obiettivo di chiarire eventuali contestualizzazioni che potrebbero influire sulle indagini.

Intercettazioni e contestualizzazione

Secondo la difesa di Sempio, alcune espressioni contenute nelle intercettazioni potrebbero essere state lette in modo improprio, e il materiale audio potrebbe fornire un contesto più completo per comprendere i discorsi e i monologhi che hanno suscitato interesse nell’indagine. L’avvocato Angela Taccia, uno dei difensori, ha visitato il Tribunale a Pavia per esaminare il materiale, mentre l’avvocato Liborio Cataliotti ha spiegato che i discorsi di Sempio erano frutto di ascolti di podcast o trasmissioni televisive.

La difesa sostiene che le intercettazioni possano chiarire contesti importanti. Gli audio sono stati pubblicati online e il caso continua a suscitare interesse, anche in televisione, dove sono andati in onda alcuni passaggi dei video delle SIT e parti dell’interrogatorio di Sempio. La vicenda resta aperta, con la difesa che punta a far rientrare nel fascicolo le 81 intercettazioni escluse.

Le perquisizioni e la situazione personale

Il 38enne ha rilasciato un’intervista in televisione, durante la quale ha spiegato di non scrivere più diari, come faceva in passato, per paura delle conseguenze. Alcune agende erano state sequestrate nell’ambito dell’inchiesta e sono diventate elementi dell’accusa. «Abbiamo già subìto due perquisizioni, ho paura possano venire di nuovo a casa», ha detto Sempio, che teme anche un possibile arresto.

La paura dell’arresto è un tema ricorrente per Sempio. «Paura dell’arresto c’è dal primo giorno, ma l’ho sempre detto, è un pensiero che si deve comunque avere», ha aggiunto. Nel filone del delitto di Garlasco, proseguono le perquisizioni disposte nell’ambito dell’indagine che vede coinvolto Sempio. Sono nove le persone sottoposte a perquisizione personale, tra cui l’ex pm Mario Venditti, indagato per corruzione.

Sempio ha espresso il desiderio di costruirsi una famiglia, ma ha rivelato di non riuscire a immaginare una frequentazione, temendo che, anche in caso di proscioglimento, potrebbe essere visto come l’assassino che si è cavato d’impaccio.

La vicenda resta aperta, con la difesa che punta a far rientrare nel fascicolo le 81 intercettazioni escluse e con l’inchiesta che prosegue tra atti d’indagine, perquisizioni e nuove valutazioni sul materiale audio.