Peter Thiel investe 76 milioni in Argentina per il fracking: il tecnocrate si schiera a fianco del governo Milei
Peter Thiel investe 76 milioni in Argentina per il fracking, a fianco del governo Milei, tra proteste ambientaliste.
Il fondatore di Palantir, Peter Thiel, ha investito 76 milioni di dollari in Vista Energy, una delle principali aziende petrolifere argentine, aprendo la strada a un piano più ampio che potrebbe trasformare l’Argentina in un hub energetico e tecnologico. L’investimento, reso pubblico ad agosto, rappresenta l’1% del capitale dell’azienda, che opera a Vaca Muerta, una delle più grandi riserve al mondo di petrolio non convenzionale. L’operazione si svolge nel contesto di un governo ultra-liberista, guidato da Javier Milei, che punta a sviluppare il settore energetico come pilastro dell’economia nazionale.
Un investimento strategico per l’Argentina
Thiel, noto per il suo ruolo nel mondo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, ha mostrato interesse per le riforme economiche del governo argentino durante un incontro segreto con il presidente Milei a Buenos Aires. L’interesse per Vaca Muerta, situata nella provincia di Neuquén, è legato alla sua importanza come fonte di idrocarburi situati a circa 3mila metri di profondità. Per estrarli, si utilizza il fracking, una tecnica che inietta un fluido composto da acqua dolce, sabbia silicea e additivi chimici per rompere la roccia e liberare petrolio e gas. Vista Energy è coinvolta nel progetto Vaca Muerta Oil Sur, un oleodotto in costruzione che porterà il petrolio alla costa atlantica.
Proteste e preoccupazioni ambientali
Nonostante l’interesse economico, l’operazione ha suscitato proteste tra attivisti e esperti. L’associazione Abogados Ambientalistas e il centro di ricerca Observatorio Petrolero Sur hanno documentato impatti negativi sull’ambiente, come il consumo di acqua per l’agricoltura, le emissioni di gas serra e l’accumulo di rifiuti tossici. Ad agosto, i membri del gruppo “Lxs Gandalfs del Sur” hanno organizzato una protesta per chiedere a Thiel di andarsene, vestiti da maghi e urlando “Non passerai”, in riferimento a una battuta di Tolkien.
La vicinanza ideologica tra Thiel e Milei solleva preoccupazioni su futuri progetti legati all’intelligenza artificiale e ai data center.
Il governo Milei, attraverso il Régimen de Incentivo para Grandes Inversiones (RIGI), ha creato un ambiente favorevole per gli investimenti esteri. Thiel, che ha acquistato una casa da 12 milioni di dollari in una zona esclusiva di Buenos Aires, ha anche cercato una scuola per le figlie, indicando una presenza stabile nel Paese. Tuttavia, le preoccupazioni si concentrano su possibili progetti legati all’intelligenza artificiale e ai data center, settori in cui Thiel ha già dimostrato interesse.
La decisione di Thiel di investire in Argentina rappresenta un ulteriore passo nella sua strategia di espansione in America Latina, un mercato in cui l’energia e la tecnologia sono sempre più interconnesse. Mentre l’Argentina cerca di rilanciare la sua economia attraverso il petrolio, il futuro del fracking e delle sue conseguenze ambientali rimane un tema dibattuto, con attivisti e esperti che monitorano con attenzione l’impatto di tali progetti sul territorio. La presenza di Thiel in Argentina ha suscitato domande sulle sue intenzioni future e sul ruolo che potrebbe giocare nel settore tecnologico.
