Regione Puglia investe 41,1 milioni per espandere il verde e migliorare la resilienza climatica

Regione Puglia investe 41,1 milioni per verde urbano, coste e rete ecologica, con obiettivo di ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici.

Regione Puglia espande il verde urbano e costiero con investimenti per 41,1 milioni di euro
Regione Puglia espande il verde urbano e costiero con investimenti per 41,1 milioni di euro

La Regione Puglia ha annunciato un investimento di 41,1 milioni di euro per l’espansione del verde urbano, la riqualificazione delle coste e la creazione di una rete ecologica regionale. L’obiettivo è migliorare la resilienza delle città e del territorio nei confronti dei cambiamenti climatici, riducendo l’impatto delle ondate di calore e degli eventi estremi. I progetti, finanziati nell’ambito del Piano Regionale Puglia 2021-2027, coinvolgono Comuni, Province e Aree protette, interessando circa 308 ettari di territorio e prevedendo 70mila piantumazioni e la de-impermeabilizzazione di 73mila metri quadrati.

Un piano per rendere la Puglia più verde e resiliente

La strategia regionale si basa su tre pilastri: l’adattamento ai cambiamenti climatici, la protezione degli ecosistemi e la creazione di connessioni ecologiche. L’investimento si articola in tre bandi dedicati alle infrastrutture verdi urbane e periurbane, alla riqualificazione ecologica della fascia costiera e all’attuazione della rete ecologica regionale. I progetti prevedono l’incremento della dotazione verde in circa 90,5 ettari, con l’obiettivo di creare “cordoni verdi” lungo tutta la Puglia, in grado di mitigare gli effetti del calore e delle precipitazioni estreme.

Un’azione concreta per la tutela del verde e del paesaggio

L’assessora al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi, ha sottolineato che la strategia regionale mira a integrare la natura nella pianificazione territoriale, trasformando il verde in un elemento essenziale per la resilienza climatica. “Il verde non è più un elemento decorativo, ma una vera infrastruttura climatica”, ha detto. I progetti includono la rimozione di isole di calore, la de-impermeabilizzazione di superfici e la creazione di corridoi ecologici che collegano habitat e aree protette. L’obiettivo è rafforzare la capacità del territorio di affrontare gli effetti del cambiamento climatico, riducendo il rischio per le popolazioni vulnerabili.

La rete ecologica regionale, con un investimento di circa 9,65 milioni di euro, interessa 1.760 ettari di territorio, con l’obiettivo di ricucire le connessioni naturali e migliorare la biodiversità. Gli interventi coinvolgono boschi, habitat, aree agricole e zone umide, con l’obiettivo di creare un sistema ecologico integrato. Inoltre, i progetti prevedono l’assorbimento di oltre 1.800 tonnellate di CO2 ogni anno, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra.

Un impegno per il futuro del territorio

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato che l’investimento rappresenta un passo importante per rendere la Puglia una regione più verde e più vivibile. “Lavoriamo su due binari paralleli: forestare le aree naturali e liberare le aree urbane da elementi che ne riducono la resilienza”, ha detto. La strategia include anche la demolizione di edifici lungo le coste e la rimozione di asfalto e materiali in superficie, con l’obiettivo di creare spazi più permeabili e adatti a mitigare gli effetti del calore. La Regione ha inoltre avviato una Cabina di regia per l’adattamento ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di individuare misure per affrontare la prossima stagione estiva in modo più preparato.

Con un totale di 20 interventi finanziati, il piano si estende su circa 2.296 ettari di territorio, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura verde regionale che unisca città, coste e aree rurali. L’azione si inserisce nel quadro più ampio della transizione verso territori sostenibili e resilienti, con un focus su qualità dello spazio pubblico, biodiversità e tutela del paesaggio. La Puglia, attraverso questi investimenti, punta a diventare un modello di sostenibilità e adattamento ai cambiamenti climatici.