Masterplan dell’Aeroporto di Napoli: 250 milioni di euro per un futuro sostenibile e integrato

Presentato il piano di sviluppo dell’aeroporto di Napoli con 250 milioni di euro di investimenti entro il 2035 per migliorare l’efficienza e l’integrazione con la città.

L’aeroporto di Napoli presenta un piano di sviluppo con nuove infrastrutture e miglioramenti per il futuro
L’aeroporto di Napoli presenta un piano di sviluppo con nuove infrastrutture e miglioramenti per il futuro

Nel cuore della Campania, a Napoli, si è svolta la presentazione del Masterplan dell’Aeroporto di Capodichino, un piano strategico che mira a trasformare lo scalo in un’infrastruttura moderna, sostenibile e integrata con la città. L’obiettivo è rendere l’aeroporto più efficiente, accessibile e in grado di migliorare l’esperienza dei passeggeri, con investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro entro il 2035. L’evento, tenutosi nella Sala Francesco De Sanctis della Regione Campania, ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il Presidente della Regione Roberto Fico, il Sindaco Gaetano Manfredi, il Direttore Generale dell’Enac Alexander D’Orsogna e l’Amministratore Delegato di Gesac Roberto Barbieri.

Investimenti per un aeroporto più sostenibile e integrato

Il Masterplan prevede interventi significativi per migliorare la capacità e la funzionalità dell’aeroporto. Tra i progetti principali figura il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen, con una superficie di circa 15.000 metri quadrati, e l’espansione delle piazzole di sosta per gli aeromobili. Un’attenzione particolare è dedicata alla sostenibilità, con oltre 13 milioni di euro destinati a interventi ambientali. Inoltre, saranno realizzati nuovi spazi per il cargo-logistica, un airport hotel e il potenziamento della viabilità di accesso, tra cui l’interramento di Viale Maddalena, che permetterà di recuperare aree per spazi verdi e collegamenti ciclopedonali.

La crescita del traffico sarà sostenibile, senza aumentare la capacità oraria attuale. Il piano mira a un incremento fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, grazie all’uso di aeromobili di maggiore capacità e a una programmazione più efficiente dei voli. L’integrazione tra aeroporto e città è un tema centrale: la nuova viabilità ad anello e la seconda uscita su Viale Maddalena contribuiranno a migliorare l’accessibilità e a ridurre i flussi nell’area circostante. L’obiettivo è creare nuovi spazi pubblici e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Un modello di cooperazione virtuosa

Il Masterplan è il frutto di un lavoro di squadra tra diverse istituzioni, tra cui l’Enac, Gesac e F2i. “Questo Masterplan è il risultato di un lavoro di squadra rigoroso e di una forte sinergia tra le strutture tecniche di Enac e la società di gestione”, ha affermato Alexander D’Orsogna, Direttore Generale dell’Enac. L’obiettivo è creare un sistema aeroportuale moderno, competitivo e in grado di trainare la crescita economica del Paese, con un focus anche sullo sviluppo del cargo aereo. L’interazione tra le diverse parti coinvolte ha permesso di raggiungere un risultato programmatorio solido e innovativo.

Il piano è stato approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’aeroporto di Napoli si conferma uno dei principali hub d’accesso al Mediterraneo. Il piano, approvato nell’agosto 2026, rappresenta un passo avanti per la rete aeroportuale italiana, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’integrazione con il territorio. L’obiettivo è creare un modello di sviluppo che unisca efficienza, qualità e responsabilità ambientale. Con l’investimento di 250 milioni di euro, l’aeroporto di Napoli si posiziona come un motore di sviluppo per la Campania, contribuendo all’attrattività turistica, agli investimenti e all’occupazione. L’impegno per l’efficienza e la sostenibilità rappresenta un passo importante per la regione, che punta a un futuro più sostenibile e connesso.