Gabriella Valentino: dopo 14 anni di precariato, a 57 anni ha vinto un dottorato in Galles e si è trasferita all’estero

Gabriella Valentino, dopo 14 anni di precariato, ha vinto un dottorato in Galles a 57 anni e si è trasferita all’estero

Donna di mezza età con valigia e documenti, in attesa di un volo, in un aeroporto
Donna di mezza età con valigia e documenti, in attesa di un volo, in un aeroporto

Gabriella Valentino, 68 anni, ha vissuto 14 anni di precariato all’università, finché, a 57 anni, ha vinto un dottorato in Galles e ha deciso di lasciare l’Italia. La sua storia mette in luce le difficoltà del sistema universitario italiano e la mancanza di opportunità per chi non ha relazioni o conoscenze. Dopo anni di contratti semestrali e promesse non mantenute, la morte improvvisa del marito ha spinto la donna a ripensare il proprio futuro. Oggi vive a Tenerife e considera la sua esperienza come una dimostrazione che non esiste un’età oltre la quale sia vietato ricominciare.

Un percorso inaspettato che ha cambiato la sua vita

Il percorso che ha portato Gabriella a lasciare l’Italia è nato quasi per caso. Durante una visita al figlio, trasferitosi a Basilea per studiare biologia evoluzionistica dopo aver trovato porte chiuse in Italia, si è imbattuta online in un bando dell’Università del Galles dedicato agli studi comparati sulle traduzioni. Ha scritto un progetto, lo ha inviato senza conoscere nessuno e è stata selezionata. “Quando lo raccontai in facoltà a Torino la prima domanda fu: ‘Ma tu chi conosci in Galles?’”, racconta. La sua esperienza ha messo in luce una realtà difficile: in Italia, sembra impossibile credere che un progetto possa essere scelto solo per la sua validità, non per relazioni.

La sua storia è un esempio di come il sistema universitario italiano non offra opportunità a chi non ha relazioni o conoscenze. Dopo quattordici anni di insegnamento universitario da precaria a Torino, con contratti semestrali e promesse non mantenute, la donna ha visto il suo futuro interrompersi con la morte improvvisa del marito. “I nostri progetti sono finiti lì”, racconta. Ha avuto anni di smarrimento, ma poi ha deciso di provare a fare qualcosa di nuovo. Il dottorato le ha garantito tre anni di stipendio, tasse universitarie pagate e risorse per la ricerca. “Il primo pensiero è stato: finalmente”, dice.

Un sistema che non offre alternative

La storia di Gabriella ha anche messo in luce una mancanza di supporto per chi cerca di fare carriera in un sistema che non sembra offrire alternative. “L’Italia è ricchissima di risorse, ma le spreca”, commenta Gabriella. La sua esperienza è un esempio di come, nonostante le difficoltà, è possibile ricominciare, anche a un’età avanzata. “Tornerei anche domani in Italia, se trovassi un lavoro equivalente”, dice. Ma per ora, la donna vive a Tenerife e considera la sua esperienza come una dimostrazione che non esiste un’età oltre la quale sia vietato ricominciare.

La sua decisione di lasciare l’Italia non è stata una fuga, ma una ripartenza. Il percorso che ha portato Gabriella a vincere un dottorato in Galles è nato quasi per caso, ma ha cambiato radicalmente la sua vita. La sua storia è un esempio di come, anche in un sistema che sembra non offrire opportunità, è possibile trovare alternative e ricominciare. La sua esperienza ha messo in luce le difficoltà del sistema universitario italiano e la mancanza di supporto per chi cerca di fare carriera. La sua storia è un esempio di come, nonostante le sfide, è possibile trovare nuove opportunità e ricominciare, anche a un’età avanzata.