Pirelli: Hard l’opzione chiave per la gara a Madrid
Pirelli sottolinea l’importanza della gomma Hard per la gara a Madrid, con Antonelli in testa alle FP2.

Kimi Antonelli, leader del campionato, ha dominato la prima giornata del Gran Premio di Spagna 2026, registrando il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere con la mescola Soft C4, a 1’33″662. La gara si svolgerà sul nuovo circuito del Madring, a Madrid, con le condizioni della pista molto buone fin dall’inizio, grazie a un grip elevato e una superficie asfaltata liscia. Simone Berra, Chief Engineer di Pirelli, ha sottolineato l’importanza della gomma Hard in vista della gara, a causa del degrado superiore alle aspettative e delle elevate temperature che dovrebbero persistere nei prossimi giorni.
Antonelli in testa alle FP2, con le Soft
Il giovane italiano ha fermato il cronometro sul tempo di 1’33″662, ottenuto con la mescola Soft C4, l’unica sessione della giornata interrotta da una bandiera rossa. Charles Leclerc ha chiuso al secondo posto, a 0″113 da Antonelli, precedendo Lewis Hamilton, che ha fatto segnare un tempo di 1’33″811. La sessione ha visto l’utilizzo di nuovi pneumatici Medium, seguito da una transizione alla Soft, con cui i piloti hanno registrato i loro migliori tempi sul giro. Le Medium sono state le mescole più utilizzate, coprendo il 58% dei giri percorsi.
Le Hard, chiave per la gara
Le gomme Hard sono state montate esclusivamente da Gabriel Bortoleto nelle FP1 e da Nico Hülkenberg nelle FP2, con il tedesco che ha registrato il miglior tempo sulla C2 con un giro in 1’35″746. Berra ha spiegato che il graining, causato dall’elevata aderenza e dalla superficie liscia, ha accelerato l’usura sulle vetture più soggette allo scivolamento. La Hard rappresenta l’opzione più importante in vista della gara, considerando il degrado superiore alle aspettative e le temperature elevate. Tra Medium e Soft, il divario prestazionale è risultato inferiore alle aspettative, su una media di cinque decimi.

La giornata ha visto anche un incidente di Arvid Lindblad, che ha causato la sospensione della sessione dopo aver impattato contro le protezioni di curva 13. Dino Beganovic ha conquistato la pole position venerdì, precedendo Alex Dunne e Rafael Camara. La Sprint Race è in programma sabato, mentre la Feature Race di domenica vedrà Beganovic partire dalla pole position. In F3, Taiko Cato e Tuukka Taponen si sono divisi le pole position delle due sessioni disputate oggi al Madring.
Le temperature odierne sono state elevate, con un picco di 51 °C sull’asfalto e una temperatura dell’aria pari a 32 °C. Berra ha sottolineato che la bandiera rossa nella fase centrale della seconda sessione ha ridotto il numero e la durata dei long run, limitando la quantità di informazioni disponibili in ottica gara. In vista della qualifica di domani, sarà fondamentale massimizzare il primo giro lanciato per prevenire il sopraggiungere del degrado termico, oltre a gestire con attenzione il traffico, che potrebbe rivelarsi un fattore determinante.
