Banca Ifis: il vetro di Murano genera 288 milioni e 928 posti di lavoro

Il distretto del vetro di Murano genera 288 milioni di euro e 928 posti di lavoro grazie al sostegno di Banca Ifis.

Distretto del vetro di Murano con imprese e lavoratori, attività produttiva e crescita economica
Distretto del vetro di Murano con imprese e lavoratori, attività produttiva e crescita economica

Il distretto del vetro di Murano, simbolo dell’artigianato italiano, genera 288 milioni di euro di valore e impiega oltre 928 persone, grazie al sostegno di Banca Ifis. L’analisi realizzata dall’Ufficio Studi della banca durante la decima edizione di The Venice Glass Week ha messo in luce un incremento del 72% nel fatturato complessivo delle aziende del settore, passato da 104 a 180 milioni di euro negli ultimi dieci anni. Questi numeri testimoniano come il distretto non rappresenti solo un’icona del Made in Italy, ma anche una filiera produttiva in grado di generare ricchezza e occupazione in tutta la regione Veneto.

Un settore in crescita e in cerca di risorse

Le imprese del distretto del vetro di Murano, che contano circa 160 aziende, sono in continua espansione, ma necessitano di ulteriori risorse per sostenere la crescita. Secondo l’osservatorio di Banca Ifis, il numero di imprese attive è aumentato da 114 a 160 tra il 2015 e il 2025, mentre gli addetti sono passati da 819 a 928. La crescita del fatturato, che ha raggiunto 180 milioni di euro, ha generato effetti positivi anche su comparti esterni, come logistica, energia e design, con un valore complessivo di 288 milioni di euro. Tuttavia, le aziende del settore, spesso a conduzione familiare, devono affrontare investimenti per competere sui mercati internazionali.

Le principali esigenze riguardano il rinnovamento dei mezzi operativi e l’introduzione di nuove tecnologie. Inoltre, le imprese necessitano di aprire il capitale a soggetti in grado di accompagnare una crescita dimensionale. L’export rappresenta una delle principali opportunità per il vetro di Murano, ma tecnologia e internazionalizzazione restano anche due degli ostacoli più rilevanti per le realtà di minori dimensioni.

Finanziamenti per sviluppo e internazionalizzazione

Banca Ifis offre finanziamenti a medio-lungo termine, partendo da 50 mila euro, con una durata fino a otto anni e un periodo di preammortamento fino a 24 mesi. Le risorse possono essere utilizzate per ampliare gli stabilimenti, acquistare nuovi impianti e macchinari, ristrutturare le sedi, sviluppare marchi e brevetti, o digitalizzare i canali commerciali. Tra gli investimenti finanziabili rientra anche la realizzazione di piattaforme destinate ai mercati esteri, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva e la competitività delle aziende.

Il sostegno alle imprese venete passa anche attraverso Valore Venezia, il programma dedicato alle Pmi della regione. In Veneto, la banca sostiene 55 imprese, attraverso strumenti come factoring, leasing e noleggio. L’obiettivo è favorire l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione e la competitività delle aziende, anche attraverso l’apertura del capitale a soggetti esterni in grado di accompagnare la crescita delle imprese. “Murano rappresenta uno straordinario esempio di come le eccellenze del Made in Italy possano essere al tempo stesso custodi di una tradizione secolare e protagoniste dello sviluppo economico dell’intero Paese”, ha dichiarato Michele Balice, Capo Area di Banca Ifis nel Nordest. “I 288 milioni di euro di valore generati dalla filiera del vetro testimoniano la capacità di questo comparto di creare ricchezza, occupazione e attrattività per il territorio.”

La presenza di Banca Ifis nella filiera del vetro non riguarda soltanto Venezia, ma anche distretti produttivi come Padova, Treviso, Verona, Vicenza e Rovigo. La banca sostiene attualmente 325 imprese lungo l’intera catena del valore, dall’acquisto di materiali alla commercializzazione. L’obiettivo è sostenere l’innovazione e la crescita delle aziende, anche attraverso l’accesso a nuovi mercati e la digitalizzazione dei processi aziendali.