Bimba di 14 mesi muore nella culla: ipotesi di rigurgito. Disposta l’autopsia a Cagliari

Bimba di 14 mesi muore nella culla: ipotesi di rigurgito. Disposta l’autopsia a Cagliari.

Bimba di 14 mesi muore nella culla, soccorritori tentano rianimazione ma non riescono a salvare la vita della piccola
Bimba di 14 mesi muore nella culla, soccorritori tentano rianimazione ma non riescono a salvare la vita della piccola

Una bimba di 14 mesi è morta nella sua culla a Lula, in provincia di Nuoro, dopo un episodio di soffocamento. I sanitari del 118, con il supporto dell’elisoccorso dell’Areus, hanno tentato di rianimare la piccola, ma ogni manovra si è rivelata inutile. La Procura di Nuoro ha disposto l’autopsia del corpo della piccola, trasferito all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove saranno condotti gli accertamenti medico-legali per chiarire le cause del decesso. L’ipotesi principale rimane quella di un rigurgito, ma solo gli esami potranno confermare o escludere questa possibilità.

Le prime ricostruzioni e l’intervento dei soccorritori

L’allarme è scattato nel primo pomeriggio del 9 settembre 2026, quando i familiari hanno chiamato i soccorritori per un episodio di soffocamento. Secondo una prima ricostruzione, la piccola potrebbe essere rimasta soffocata a causa di un rigurgito. I sanitari sono arrivati sul posto con l’elisoccorso, ma non hanno potuto salvare la vita della bambina. Gli interventi sono stati immediati e intensi, ma non hanno dato risultati. La famiglia, sconvolta, ha assistito al drammatico evento, senza poter fare nulla per salvare la vita della piccola.

La Procura di Nuoro ha disposto il sequestro del corpo della piccola e il trasferimento all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove sarà eseguita l’autopsia. Gli esami medico-legali dovranno stabilire con precisione le cause del decesso e verificare l’ipotesi del soffocamento. I carabinieri della Compagnia di Bitti hanno già ascoltato i familiari e ricostruito le circostanze in cui si sono verificati i fatti. Al momento non sono emersi elementi che facciano pensare a responsabilità di terzi.

Accertamenti e sequestro del corpo

Dopo l’intervento dei soccorritori, è stata trasmessa un’informativa alla Procura di Nuoro, che ha disposto il sequestro del corpo della piccola e il trasferimento all’ospedale Brotzu di Cagliari. L’autopsia sarà eseguita per stabilire con precisione le cause del decesso e verificare l’ipotesi del soffocamento. I carabinieri della Compagnia di Bitti hanno già ascoltato i familiari e ricostruito le circostanze in cui si sono verificati i fatti. Al momento non sono emersi elementi che facciano pensare a responsabilità di terzi. La Procura ha espresso l’intenzione di approfondire le cause del decesso, anche se l’ipotesi principale rimane quella di un malore. Gli esami medico-legali dovranno chiarire definitivamente quanto accaduto. La famiglia, in attesa dei risultati, vive un momento di profonda sofferenza e dolore.

La comunità locale si è mobilitata per supportare i familiari in questa difficile situazione.

La morte della bimba ha suscitato un grande interesse e preoccupazione nella comunità locale e in tutta la regione. Gli esperti medici e legali saranno coinvolti per analizzare i dati e le circostanze del decesso. La Procura di Nuoro continuerà a monitorare la situazione e a valutare eventuali ulteriori accertamenti. La famiglia, in attesa dei risultati, è supportata da amici e parenti, che cercano di alleviare il loro dolore.

La comunità, in questo momento di tristezza, si mostra unita e solidale, cercando di offrire conforto a chi ha perso un membro della famiglia.