Saturno mostra un decagono atmosferico in evoluzione
Un decagono atmosferico emerge al polo sud di Saturno, diverso dall’esagono stabile del polo nord. Osservazioni recenti rivelano una struttura in evoluzione.

Un fenomeno inedito si sta sviluppando al polo sud di Saturno: un decagono atmosferico che sembra emergere gradualmente e che potrebbe rappresentare un fenomeno transitorio. Il gruppo di ricercatori guidato dall’Università del País Vasco ha osservato la struttura a dieci lati, diversa per dinamica rispetto all’esagono stabile del polo nord. L’immagine, ottenuta lo scorso anno con lo Hubble Space Telescope, è stata selezionata come Apod della NASA, segnando un momento di interesse scientifico e pubblico. Il decagono, però, non è una figura statica: si muove e si evolve, segnando una differenza significativa rispetto all’esagono, che rimane quasi fermo rispetto alla rotazione del pianeta.
Un fenomeno in evoluzione
Il decagono non è una figura tracciata nell’atmosfera, ma la forma visibile di una grande onda atmosferica legata a una corrente a getto molto intensa. La corrente raggiunge circa 116 metri al secondo, mentre il decagono avanza verso est a circa 2.5 metri al secondo. Questa differenza di velocità ricorda il comportamento delle onde su un fiume, dove l’acqua e la forma dell’onda possono muoversi a velocità diverse. Il decagono, però, non è stabile: si muove verso est e i suoi vertici oscillano avanti e indietro in longitudine, come se la figura respirasse o si deformasse lentamente mentre si sposta.
Il decagono si muove e si deforma, con un ciclo che si ripete ogni trentadue giorni. L’osservazione ha rivelato un comportamento diverso rispetto all’esagono, che rimane stabile e quasi fermo. Il decagono, invece, si muove e si deforma, con un ciclo che si ripete ogni trentadue giorni, con oscillazioni che possono raggiungere 8.4 gradi. Questo fenomeno potrebbe essere legato a un vortice anticiclonico, visibile come una macchia rossastra larga circa 4000 chilometri, che potrebbe aver contribuito alla sua formazione.
Un’osservazione recente
Il decagono è emerso solo di recente, grazie a una migliore visibilità del polo sud di Saturno. Dopo anni di difficoltà nell’osservare l’emisfero australe, la posizione del pianeta ha permesso una maggiore accessibilità alle immagini. Proprio allora, nelle immagini di Hubble, è apparso il primo segno riconoscibile della struttura a dieci lati. Il fenomeno sembra essere iniziato nel 2023, quando i contorni del decagono sono diventati visibili, e si è sviluppato nel 2025, con i dieci vertici ben definiti.
Le osservazioni hanno rivelato un comportamento diverso rispetto all’esagono. Il decagono, però, non è stabile: si muove e si deforma, con un ciclo che si ripete ogni trentadue giorni, con oscillazioni che possono raggiungere 8.4 gradi. I ricercatori hanno simulato il comportamento della corrente atmosferica in diverse condizioni, ma nessuna delle simulazioni riesce a riprodurre fedelmente il comportamento del decagono. La struttura resta quindi una sfida per la scienza, un fenomeno che richiede ulteriori osservazioni e analisi per comprendere appieno la sua origine e dinamica.
Il decagono rappresenta un’altra forma di geometria atmosferica, diversa dall’esagono del polo nord, che ha reso Saturno uno dei pianeti più affascinanti del Sistema Solare. Mentre l’esagono è stabile e longevo, il decagono sembra essere una struttura in evoluzione, della quale stiamo osservando l’evoluzione in tempo reale. Questo nuovo fenomeno potrebbe aprire nuove porte per la comprensione delle dinamiche atmosferiche su un pianeta così distante e misterioso.
