Salvini incontra Zaia e i governatori del Nord, ma non torna alle origini
Salvini incontra Zaia e i governatori del Nord, non torna alle origini.

Matteo Salvini, leader della Lega, ha incontrato Luca Zaia e i governatori del Nord in un vertice strategico a Oppeano. L’incontro, avvenuto a pochi giorni dal raduno del 20 settembre a Bergamo, ha visto il leader leghista ribadire l’impegno per il Nord e la crescita del Paese. Nonostante le tensioni interne al partito, Salvini ha sottolineato che «stiamo già facendo tanto per il Nord», rifiutando l’idea di tornare alle origini del movimento. Il vicepremier ha anche annunciato l’ipotesi di nomina di vicesegretari, ma ha precisato che non si tratta di «moltiplicare i pani, i pesci e le vicesegreterie». Salvini ha espresso ottimismo per le prossime elezioni amministrative e ha messo in guardia contro chi potrebbe «votare a Roma contro il centrodestra».
Un Nord in crescita, ma con sfide da affrontare
Salvini ha sottolineato i numeri positivi che supportano l’azione del partito nel Nord, tra cui i cantieri aperti, le opere pubbliche e i progetti di sviluppo. «Abbiamo cento miliardi di euro di cantieri aperti e opere pubbliche solo al Nord», ha detto, aggiungendo che «il Nord sta crescendo e sta trainando tutto il paese come non succedeva da tanto tempo». Il leader leghista ha anche citato l’approvazione dell’autonomia del Veneto e la possibilità di introdurre un federalismo fiscale. Tuttavia, ha riconosciuto che ci sono ancora sfide da affrontare, come la legge Fornero, che penalizza soprattutto i lavoratori del Nord.
Le nomine e i candidati per le amministrative
Salvini ha annunciato che i nomi dei candidati del centrodestra per le amministrative a Padova e Verona saranno annunciati nei prossimi giorni. Tuttavia, ha sottolineato che «Vannacci si sta chiamando fuori», riferendosi al generale Roberto Vannacci, ex vice segretario della Lega. Salvini ha espresso ottimismo, ma ha anche messo in guardia contro chi potrebbe «votare a Roma contro il centrodestra». «Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno», ha detto, aggiungendo che «se qualcuno fa altre scelte, fa altri percorsi, auguri».
Il leader leghista ha anche parlato della battaglia politica in corso, sottolineando che «il 2027 sarà l’anno della battaglia finale» non solo in Italia, ma anche in Europa. «Nel 2027 l’Europa decide se vive o se muore», ha affermato Salvini, sottolineando l’importanza di un partito unito e composto. Inoltre, ha annunciato la proposta di revocare i permessi di soggiorno e di cittadinanza agli stranieri che commettono reati, un provvedimento che potrebbe essere approvato entro 15 giorni.
Salvini ha ribadito l’impegno per il Nord e la crescita del Paese, rifiutando l’idea di tornare alle origini del movimento.
Il leader leghista ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo e di un partito unito.
- Salvini incontra Zaia e i governatori del Nord
- Non torna alle origini, ma rafforza l’impegno per il Nord
- Le nomine per le amministrative saranno annunciate nei prossimi giorni
