Malore di Bozhinov in campo, Bassetti critica le condizioni di gioco in Serie B

Malore di Bozhinov in campo durante Juve Stabia-Pisa, Bassetti critica le condizioni di caldo.

Difensore sviene in campo durante partita di Serie B, medici e esperti chiedono modifiche alle regole
Difensore sviene in campo durante partita di Serie B, medici e esperti chiedono modifiche alle regole

Durante la partita tra Juve Stabia e Pisa, in Serie B, domenica 6 settembre, il difensore bulgaro Rosen Bozhinov ha avuto un malore. L’episodio, avvenuto allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, ha suscitato preoccupazioni e critiche, soprattutto da parte dell’infettivologo Matteo Bassetti, che ha sottolineato le condizioni estreme di caldo e la mancanza di regole preventive per tutelare i giocatori, gli arbitri e il pubblico. La partita è stata sospesa per un breve periodo, ma è ripresa dopo che le condizioni di Bozhinov si sono stabilizzate.

Condizioni estreme e rischi per i calciatori

La partita, iniziata alle ore 15, si è svolta in un clima estremamente caldo, con temperature che hanno reso difficoltoso l’impegno fisico dei giocatori. Bozhinov, dopo aver subito un malore, è stato trasportato in ospedale, ma non ha perso i sensi e le sue condizioni sono considerate stabili. L’infettivologo Matteo Bassetti ha espresso preoccupazione per la scelta di giocare in queste condizioni, sottolineando che un calciatore non è una macchina e che la salute deve venire prima del calendario.

Chi decide che è sicuro giocare a calcio in queste condizioni?

Bassetti ha criticato le scelte organizzative del sistema calcio italiano, sostenendo che i medici dello sport dovrebbero avere voce in capitolo prima che inizi una partita, soprattutto in condizioni avverse. “Chi decide che è sicuro giocare a calcio in queste condizioni?” ha chiesto l’esperto, sottolineando che non si può aspettare che qualcuno si senta male per capire che così non si può giocare. L’infettivologo ha anche ricordato che non solo i calciatori, ma anche gli arbitri, lo staff e i tifosi sono esposti al caldo, e che le regole devono adattarsi al clima cambiato.

La partita riprende dopo un breve intervento

Dopo che le squadre hanno ricevuto aggiornamenti positivi sulle condizioni di Bozhinov, sono tornate in campo con un breve riscaldamento e la partita è ripresa dal minuto di interruzione, sul punteggio di 0-0. L’episodio ha messo in luce la necessità di una maggiore attenzione alle condizioni climatiche e di una revisione delle regole per tutelare la salute dei giocatori e del pubblico.

La salute non lo è. Prima vengono le persone.

Il medico ha concluso con un appello netto: “Il calcio è uno spettacolo. La salute non lo è. Prima vengono le persone. Poi il calendario. Poi gli interessi.” La sua critica ha suscitato un dibattito su come il calcio italiano possa adattarsi alle condizioni climatiche estreme, soprattutto in una stagione in cui le temperature sono in aumento.