Fir, la sindaca avvia verifiche sugli atti: nomina esperto per valutazioni ambientali e sanitarie
La sindaca di Rovigo annuncia verifiche su Fir e nomina esperto per valutazioni ambientali e sanitarie.

La sindaca di Rovigo, Valeria Cittadin, ha annunciato l’avvio di verifiche sugli atti relativi al progetto Fir, con l’intenzione di affidare un incarico a un esperto esterno per le valutazioni ambientali e sanitarie. L’annuncio segue dibattiti e preoccupazioni emerse sulle procedure di acquisto e vendita del terreno Nordest, noto per il suo plusvalore. La decisione nasce da una serie di discussioni e critiche, tra cui quelle di comitati cittadini e forze di opposizione, che hanno sollecitato una maggiore trasparenza e tutela della salute pubblica.
Verifiche su Fir e trasparenza nella gestione urbanistica
La sindaca ha sottolineato che la sua amministrazione intende approfondire a 360 gradi la questione, verificando ogni elemento che possa riguardare le competenze dell’ufficio Urbanistica del Comune. «Sul giornale viene proposta una ricostruzione di fatti e circostanze di cui non ero a conoscenza e ritengo doveroso procedere con tutti gli approfondimenti necessari», ha spiegato Cittadin. L’obiettivo è ricostruire con precisione gli atti e i passaggi amministrativi interessati, in modo da garantire una gestione trasparente e conforme alle normative.
La decisione di affidare un incarico a un esperto esterno nasce anche da richieste di comitati cittadini e forze di opposizione, che hanno sottolineato l’importanza di una valutazione indipendente sulla salute connessa al progetto. «Pur restando la Provincia l’ente competente al rilascio dell’autorizzazione, il Comune deve fare fino in fondo la propria parte», ha ribadito Cittadin. L’esperto dovrà redigere una perizia volta a approfondire i possibili risvolti sulla salute, con l’obiettivo di fornire un quadro conoscitivo completo a tutti gli enti competenti.
Le risultanze saranno messe a disposizione degli organismi e degli enti chiamati a prendere decisioni, garantendo una base di dati attendibili per ogni scelta.
La sindaca ha ribadito che la sua posizione rimane invariata: la Provincia è l’ente competente per l’autorizzazione, ma il Comune deve garantire una gestione trasparente e rispettosa delle normative. «Non intendo lasciare spazio a zone d’ombra», ha dichiarato, sottolineando che saranno effettuate le verifiche necessarie per ricostruire ogni elemento sulla base degli atti e dei fatti.
Un aumento di costi che ha suscitato preoccupazioni
La vicenda ha visto un aumento significativo dei costi legati al terreno Nordest, con un passaggio di proprietà che ha visto la società Aurora acquistare il terreno per quasi 1,4 milioni di euro nel luglio 2025, seguito da un preliminare di vendita con la Fir il 6 agosto dello stesso anno e da un contratto concluso a marzo 2026 per oltre 3,8 milioni. Questo incremento ha suscitato preoccupazioni, soprattutto per la sua rapidità e per il potenziale impatto sulle finanze comunali. La sindaca ha ribadito che la sua posizione rimane invariata: la Provincia è l’ente competente per l’autorizzazione, ma il Comune deve garantire una gestione trasparente e rispettosa delle normative. «Non intendo lasciare spazio a zone d’ombra», ha dichiarato, sottolineando che saranno effettuate le verifiche necessarie per ricostruire ogni elemento sulla base degli atti e dei fatti.
Regole, legalità e tutela della salute della nostra comunità vengono prima di tutto.
