Amorim: “Tutte le partite sono big match, concentriamoci su di noi”
Amorim parla del Milan-Juve: tutte le partite sono importanti, concentriamoci su di noi.

Amorim: “Tutte le partite sono big match, concentriamoci su di noi”
Vigilia di un match di grande rilevanza per il Milan, che domani alle 20.45 affronterà la Juventus all’Allianz Stadium. Ruben Amorim, tecnico rossonero, ha parlato in conferenza stampa, sottolineando che “tutte le partite sono big match” e che il club deve concentrarsi su se stesso, non su critiche esterne. “Se abbiamo bisogno di parole come quelle per vincere abbiamo un problema”, ha detto, rafforzando l’idea che la squadra deve lavorare duramente per raggiungere i propri obiettivi.
Il mercato e la coerenza del gruppo
Amorim ha parlato del mercato estivo, sottolineando la coerenza tra i dirigenti e il gruppo tecnico. “Nel club tutti devono essere allineati sul mercato, se qualcuno non è convinto non si prende un giocatore, siamo stati allineati su tutto”, ha spiegato. Il tecnico ha anche menzionato la decisione di reintegrare Tomori, che ha allenato bene e ha esperienza. “Poi ho visto allenarsi bene Tomori, ha esperienza e quindi la decisione migliore è stata reintegrarlo”, ha detto, evidenziando la sua attenzione ai giocatori e al loro benessere.
La squadra deve lavorare molto per arrivare dove vogliamo. Amorim ha ribadito che la posizione dell’anno scorso indica la necessità di un grande impegno. “La posizione dell’anno scorso ci dice che dobbiamo lavorare molto per arrivare dove vogliamo”, ha detto, sottolineando l’importanza del lavoro costante. L’allenatore ha anche risposto alle critiche esterne, come quelle di Cristian Chivu, affermando che “concentriamoci su di noi, non su Chivu”. “Per me il Milan è il miglior club italiano, ma in 20 anni abbiamo vinto poco, c’è qualcosa che non va, non serve ce lo dica Chivu, lo sappiamo”, ha detto, mostrando una certa fermezza nel voler concentrarsi sul lavoro interno.
Sulla formazione, Amorim ha preferito non rivelare l’undici di partenza, sottolineando che “Moreira ha due settane di allenamento” e che resterà un’opzione. “L’undici di partenza non lo dirò”, ha detto, mantenendo un certo mistero sulle scelte tattiche. L’allenatore ha anche annunciato che “faremo delle rotazioni” per gestire al meglio la sequenza di partite, che non è mai stata vissuta nemmeno in Premier League. “Tutti i giocatori avranno un minutaggio”, ha aggiunto, mostrando una gestione attenta delle energie.
La squadra è pronta per affrontare le sfide. Amorim ha espresso stima per Luciano Spalletti, riconoscendo le sue qualità e la sua conoscenza del campionato. “Non ha bisogno di presentazioni. È un allenatore con tante qualità, intelligente e conosce bene il campionato”, ha detto, anticipando che la sfida contro la Juventus sarà dura, ma che la squadra è pronta. “Siamo a inizio stagione. Siamo pronti e so che lo saranno anche loro”, ha concluso, mostrando fiducia nella squadra e nella sua capacità di affrontare le sfide future. Il tecnico ha anche sottolineato l’importanza della gestione del gruppo, affermando che “fuori dal campo cerco di aiutarli”. “I ragazzi sono esseri umani, io sono leader dello spogliatoio e cerco di aiutarli. Sul campo devo farli lavorare bene per poter vincere partite e trofei. Sono molto attento e esigente”, ha detto, evidenziando la sua attenzione al benessere e al rendimento dei giocatori.
