Elisabetta Piccolotti difende Nicola Fratoianni: “Lettino da 70 euro, ma ci battiamo per le spiagge libere”

Elisabetta Piccolotti difende il marito Nicola Fratoianni dalle polemiche per la vacanza al mare: “Lettino da 70 euro, ma ci battiamo per le spiagge libere”.

Elisabetta Piccolotti difende il marito Nicola Fratoianni da critiche per la vacanza al mare, sottolineando l'importanza delle spiagge libere
Elisabetta Piccolotti difende il marito Nicola Fratoianni da critiche per la vacanza al mare, sottolineando l’importanza delle spiagge libere

Elisabetta Piccolotti, deputata del Partito Democratico, ha difeso il marito Nicola Fratoianni dalle polemiche social legate a una vacanza al mare, sottolineando che il costo del lettino utilizzato era di circa 70 euro e che non esiste contraddizione tra la battaglia per le spiagge libere e un giorno di relax con un amico. La moglie ha ritenuto la critica “pretestuosa” e ha sottolineato che i parlamentari che si battono per i diritti dei lavoratori e la tutela ambientale non dovrebbero essere giudicati per una singola giornata di divertimento.

La difesa di Elisabetta Piccolotti

La deputata ha spiegato che il marito, Nicola Fratoianni, era stato fotografato su un lettino del Togo Bay Beach di Torre Lapillo, in Salento, con una bottiglia di bollicine. Piccolotti ha sottolineato che il costo del lettino era di circa 70 euro, divisi tra i due amici invitati a festeggiare il compleanno di un amico. “Sono prezzi più o meno in linea con quelli del Salento”, ha detto, aggiungendo che la polemica è “del tutto pretestuosa e senza alcun fondamento”.

Non esiste contraddizione tra la battaglia per le spiagge libere e un giorno di relax con un amico.

La moglie ha anche ricordato che l’anno scorso era emerso un “caso” legato alla Tesla di famiglia, acquistata con un leasing prima che Elon Musk diventasse “nazista”. Piccolotti ha sottolineato che le polemiche social non dovrebbero distrarre dall’impegno per i diritti dei cittadini. “Perché non si può pensare che ci siano parlamentari che si battono per i diritti dei lavoratori, per la tutela ambientale, per un fisco più giusto e che non possano, per una giornata, andare al mare con un amico”, ha affermato.

La battaglia per le spiagge libere

La deputata ha ribadito che il gruppo politico si impegna per garantire almeno il 30% di spiagge libere in Italia. “Noi da sempre facciamo una battaglia perché in Italia ci sia almeno il 30% di spiagge libere”, ha spiegato Piccolotti. La difesa del marito non è solo una risposta alle critiche, ma anche un modo per sottolineare l’importanza di non demonizzare chi si impegna per il bene comune.

Le polemiche non devono distrarre dall’impegno per i diritti dei cittadini.

La moglie ha anche sottolineato che le critiche non dovrebbero essere usate per demolire la credibilità di persone che si battono per il bene comune. “Perché non si può pensare che ci siano parlamentari che si battono per i diritti dei lavoratori, per la tutela ambientale, per un fisco più giusto e che non possano, per una giornata, andare al mare con un amico”, ha concluso Piccolotti, rafforzando il legame tra la vita privata e l’impegno politico.