L’AfD si prepara a prendersi la Sassonia-Anhalt con un’atmosfera tesa e un’identità in gioco
L’AfD si prepara a prendersi la Sassonia-Anhalt con un’atmosfera tesa e un’identità in gioco

L’AfD si prepara a prendersi la Sassonia-Anhalt, un Land tedesco in cui l’atmosfera è tesa e le tensioni si fanno sentire. La campagna elettorale, in corso domenica, vede il partito estremista primeggiare nei sondaggi, nonostante la prospettiva di raggiungere la maggioranza assoluta sembri più lontana. L’AfD, con il suo leader Ulrich Siegmund, cerca di rafforzare il proprio consenso, sostenendo che «abbiamo già vinto», anche se i risultati non saranno sufficienti per un governo di maggioranza. La manifestazione al Messeplatz Max Wille, sulla riva dell’Elba, ha visto migliaia di persone radunarsi per sostenere il partito, con cartelli, tatuaggi e bandiere che testimoniano l’identità politica e culturale del movimento.
Un’identità in gioco
La tensione si sente in ogni angolo della regione, dove i sostenitori dell’AfD si riconoscono per strada, con cartelli che ritraggono Siegmund, soprannominato «Ulli». L’atmosfera è carica, con un forte senso di appartenenza e di difesa dell’identità tedesca. Siegmund, in un discorso al pubblico, ha sottolineato l’importanza di tagliare i finanziamenti al servizio pubblico regionale, un’idea che ha trovato consenso tra i suoi sostenitori. Il partito è riuscito a creare un’ostilità fortissima contro i migranti – cioè contro altre persone – nutrendo la paura della gente, che ora è convinta di essere stata invasa, ha detto un’organizzatrice della contromanifestazione, Manfred.
Nonostante le critiche, l’AfD continua a crescere, con un sostegno crescente da parte di una parte della popolazione. Alcuni militanti, come Volker, un uomo sulla sessantina, sostengono che il partito è l’unica via per fermare il declino della Germania. «Era una comunista. E poi è diventata eterodiretta dagli americani come tutti questi qua», ha detto, riferendosi a Angela Merkel. Altri, come Reinhard, sostengono che l’AfD rappresenta un’«Europa dei popoli», con un’identità nazionale forte e una difesa dei valori tradizionali. «I sassoni sono previdenti, mettono un freno prima che ci sia un’escalation come all’ovest», ha spiegato Reinhard.
Un movimento in crescita
La campagna elettorale è anche un momento di confronto tra diverse ideologie. Dall’AfD a BSW, il partito rossobruno di Sahra Wagenknecht, si sente un’apertura, ma anche una critica. «BSW è una formazione malata e bugiarda dentro al sistema», ha detto Stefan Brandtner, deputato della Turingia. La tensione si fa sentire anche con gli antifa, che protestano vicino al palco dell’AfD. «Lasciateli appassire sul loro lato del muro taglia fuoco», ha urlato Brandtner, riferendosi ai manifestanti di sinistra.
La manifestazione è presidiata pesantemente dalla polizia, che ha trascinato via un ragazzo vestito di nero per un comportamento aggressivo. Nonostante questo, la tensione non si è spenta. Manfred, uno degli organizzatori della contromanifestazione, ha raccontato di essere stato seguito da persone che volevano bloccare la strada. «Ho fotografato le persone che bloccavano la strada e loro poi mi hanno seguito fino alla mia macchina: ho cercato di chiudermi dentro, ma sono riusciti ad aprire la portiera», ha detto. Ho dovuto reggere con tutta la mia forza al volante, ho gridato aiuto e cercato di attirare l’attenzione, ma mi sono spaventato, ha aggiunto l’uomo, un gigante di un metro e novanta.
La campagna elettorale in Sassonia-Anhalt è un momento cruciale per l’AfD, che cerca di consolidare il proprio consenso e di rafforzare l’identità tedesca. Nonostante le critiche e le tensioni, il partito continua a crescere, con un sostegno crescente da parte di una parte della popolazione. La prossima elezione potrebbe segnare un cambiamento significativo per la regione, con un’identità in gioco e un futuro in bilico.
