Nuovo materiale davyne potrebbe rivoluzionare la sicurezza contro la contraffazione
Nuovo materiale davyne permette rilevamento invisibile di contrassegni anticontraffazione
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Turku, in Finlandia, ha sviluppato un materiale innovativo chiamato davyne, in grado di cambiare colore in modo impercettibile all’occhio umano. Questa caratteristica potrebbe rivoluzionare i sistemi di sicurezza per prevenire la contraffazione di banconote, passaporti e documenti ufficiali. La davyne, un minerale appartenente alla famiglia della cancrinite, è in grado di modificare il suo aspetto nella regione del vicino infrarosso, rendendolo visibile solo attraverso dispositivi specializzati come fotocamere o spettrometri. Il materiale, sviluppato grazie a un progetto di tesi condotto da uno studente, è stato ottimizzato in collaborazione con ricercatori di ingegneria dei materiali e utilizzando metodi di machine learning.
Proprietà uniche del materiale davyne
La davyne si distingue per la sua capacità di modificare il colore senza essere rilevabile a occhio nudo. Questa caratteristica è dovuta alla sua struttura atomica, che differisce da quella dell’hackmanite, un minerale simile ma con proprietà cromatiche diverse. I due composti condividono la stessa formula chimica, ma la disposizione degli atomi è diversa, come nel caso del diamante e della grafite. Il gruppo di ricerca ha scoperto che sostituendo il sodio con il calcio, le proprietà dell’hackmanite cambiano, portando a una trasformazione del colore in alcune varianti, mentre altre non mostrano cambiamenti visibili. Solo attraverso l’analisi al vicino infrarosso è stato possibile distinguere la davyne dall’hackmanite.
La davyne è l’unico materiale conosciuto in grado di modificare il colore senza essere rilevato dall’occhio umano. Questa proprietà potrebbe essere sfruttata per sistemi di autenticazione avanzati, in grado di contrastare la contraffazione in modo più efficace. Il gruppo ha anche sottolineato che la davyne presenta un meccanismo di trasformazione simile a quello dell’hackmanite, ma con una struttura diversa che permette una maggiore versatilità.
Applicazioni nella sicurezza e nella lotta alla contraffazione
La davyne potrebbe essere utilizzata per creare contrassegni anticontraffazione invisibili, attivabili e disattivabili a piacimento. Questo significa che un marchio di sicurezza potrebbe essere reso visibile durante un controllo e successivamente ricondotto allo stato originale. Il gruppo ha già testato il materiale utilizzando una fotocamera economica, da cui erano stati rimossi tutti i filtri per il rilevamento dei colori. I test hanno dimostrato che regolando la sensibilità della fotocamera, il cambiamento del materiale può essere rilevato chiaramente sotto luce infrarossa.
Il vantaggio della davyne rispetto ad altri materiali invisibili utilizzabili per i contrassegni anticontraffazione è che la sua attività nel vicino infrarosso può essere accesa e spenta. Questa caratteristica permette un controllo preciso del rilevamento, rendendo il materiale ideale per applicazioni di sicurezza avanzate. Il coordinatore del progetto, Mika Lastusaari, ha spiegato che la davyne potrebbe diventare un elemento chiave per migliorare la protezione dei documenti importanti e dei prodotti commerciali.
