Sparatoria tra servizi segreti ucraini per un cittadino russo scomparso
Sparatoria tra servizi segreti ucraini per un cittadino russo scomparso, tensioni tra SBU e Gur.

La sparatoria tra membri dei servizi segreti ucraini, avvenuta il 2 settembre a Kiev, ha scatenato tensioni tra lo SBU e il Gur. L’episodio, che ha visto agenti dello SBU aprire il fuoco contro i membri dell’unità Gur, è legato a una disputa sulla scomparsa di un cittadino russo, Stepan Kaplunov, attivista nazionalista che combatte al fianco delle truppe ucraine. L’incidente ha causato ferite a tre membri del Gur e ha scatenato un’indagine interna da parte del presidente Volodymyr Zelensky.
La disputa per un cittadino russo scomparso
Stepan Kaplunov, vicecomandante dei volontari inquadrati nel Gur, ha raccontato di essere stato sequestrato per nove giorni. Secondo le sue dichiarazioni, gli agenti dello SBU lo hanno catturato e lo hanno costretto a firmare una confessione in cui ammetteva di aver collaborato con i russi. Dopo il suo rientro a casa, Kaplunov ha girato un video in cui smentiva la confessione, sostenendo di essere stato vittima di un’ingiustizia. Lo SBU, invece, ha affermato di aver trovato nel telefono del russo prove dei suoi contatti con un rappresentante dell’Fsb, il servizio segreto russo, e di averlo accusato di aver ricevuto l’incarico di organizzare l’assassinio di un leader dell’opposizione russa.
Lo SBU ha dichiarato di aver agito per sventare un complotto orchestrato da Mosca per assassinare attivisti russi anti-Cremlino a Kiev. L’incidente ha messo in luce le tensioni interne tra i servizi segreti ucraini, con accuse reciproche di abuso di potere e mancanza di collaborazione.
Le conseguenze per i servizi segreti ucraini
La sparatoria, avvenuta nel quartiere residenziale di Berezniaky, ha scatenato un’indagine interna da parte di Zelensky. Il presidente ha dichiarato che entrambe le agenzie, lo SBU e il Gur, hanno agito in modo inappropriato e ha ordinato una valutazione dei vertici delle due organizzazioni. Due militari dei due enti hanno ricevuto un avviso di sospetta condotta in relazione all’incidente. Inoltre, Zelensky ha rimosso dall’incarico il capo del dipartimento per la protezione dei segreti di Stato dello SBU, Oleh Khramov. La situazione ha messo in luce i rischi di conflitti tra le diverse agenzie e la necessità di una maggiore collaborazione e controllo. L’episodio ha anche ricordato il caso del 2022, in cui un agente del Gur, Denys Kireyev, fu ucciso a Kiev per mano dei servizi segreti civili, secondo le dichiarazioni di Kyrylo Budanov, ex direttore del Gur e ora capo dell’Ufficio presidenziale di Zelensky.
La sparatoria ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza interna dei servizi segreti ucraini. L’incidente ha messo in luce i rischi di conflitti tra le diverse agenzie e la necessità di una maggiore collaborazione e controllo. Zelensky ha espresso la sua preoccupazione e ha chiesto una valutazione approfondita delle azioni delle due organizzazioni. L’episodio ha anche riacceso il dibattito su come gestire i rapporti con i cittadini russi che combattono al fianco dell’Ucraina, un tema che rimane cruciale nella guerra.
