Abbes Mouhiidine, il pugile italiano che cerca il ritorno per un oro olimpico

Abbes Mouhiidine, pugile italiano escluso dalle convocazioni, cerca ritorno per oro olimpico.

Pugile italiano Abbes Mouhiidine escluso dalle convocazioni, cerca ritorno per oro olimpico
Pugile italiano Abbes Mouhiidine escluso dalle convocazioni, cerca ritorno per oro olimpico

Abbes Mouhiidine, il pugile italiano che cerca il ritorno

Abbes Mouhiidine, pugile campano escluso dalle convocazioni da più di un anno, rappresenta una figura chiave per il pugilato italiano. Dopo essere stato escluso dal Training Camp in vista dei Mondiali di Liverpool, il pugile non ha più giocato a livello nazionale. Tuttavia, il suo talento e l’esperienza accumulata lo rendono un candidato importante per il futuro olimpico. La Federazione Italiana del Pugilato ha il dovere di cercare un dialogo con lui per permettergli di tornare in squadra e ambire all’oro olimpico nel 2028. Il talento italiano non può permettersi di perdere un’occasione così importante.

Un talento in attesa di riconoscimento

NATO a Torre Annunziata, Abbes Mouhiidine ha vinto due argenti mondiali e due ori europei, sconfiggendo campioni del calibro di Julio César La Cruz e Aybek Oralbay. AI Giochi di Parigi è stato sconfitto al primo turno da Lazizbek Mullojonov, un risultato corretto ma non nettissimo. Nonostante ciò, il pugile ha continuato a competere, intraprendendo la carriera da professionista e vincendo due match su due nella categoria cruiser. Il suo percorso potrebbe essere stato migliore se non fosse stato per un infortunio che ora sta smaltendo. La sua carriera da dilettante è stata interrotta, ma il talento è intatto.

La Federazione Italiana del Pugilato ha il compito di valutare il ritorno di Abbes Mouhiidine, che ha sempre voluto lavorare con gli allenatori che lo hanno cresciuto, i fratelli Moffa, suoi zii. Il pugile ha dimostrato di voler tenere in piedi entrambe le carriere, nonostante le difficoltà. A breve si disputerà un Europeo a Sofia, un banco di prova che potrebbe aprire le porte a un ritorno in Nazionale. Il presidente Flavio D’Ambrosi ha già riconosciuto il merito del recupero di Irma Testa, e ora dovrebbe cercare di fare lo stesso per Abbes.

Il pugilato italiano ha un disperato bisogno di Abbes Mouhiidine, che potrebbe ambire all’oro olimpico già nel 2028. La sua carriera da dilettante è stata interrotta, ma il talento e l’esperienza lo rendono un candidato di alto livello. La Federazione deve cercare un compromesso con lui, per permettergli di tornare in squadra e contribuire al successo del pugilato italiano. Il suo sogno olimpico, che lo ha seguito da piccolo, potrebbe finalmente realizzarsi se si troverà un percorso che lo porti a competere a livello nazionale e internazionale. La situazione degli uomini è purtroppo più precaria, al momento non si vedono all’orizzonte pugili che possono intromettersi nelle prime posizioni, ultimamente sempre appannaggio di kazaki e uzbeki. A Taranto è arrivato l’oro del bravissimo e giovane Gabriele Guidi Rontani, però ovviamente Olimpiadi e Mondiali sono cose diverse. A breve si disputerà un Europeo a Sofia e anche quello sarà un banco di prova per tutti. Il pugilato italiano ha bisogno di un dialogo con Abbes per un futuro migliore.

La Federazione Italiana del Pugilato ha il dovere di cercare un compromesso con Abbes Mouhiidine, che ha sempre voluto lavorare con gli allenatori che lo hanno cresciuto, i fratelli Moffa, suoi zii. Il pugile ha dimostrato di voler tenere in piedi entrambe le carriere, nonostante le difficoltà. A breve si disputerà un Europeo a Sofia, un banco di prova che potrebbe aprire le porte a un ritorno in Nazionale. Il presidente Flavio D’Ambrosi ha già riconosciuto il merito del recupero di Irma Testa, e ora dovrebbe cercare di fare lo stesso per Abbes.

Il pugilato italiano ha un disperato bisogno di Abbes Mouhiidine, che potrebbe ambire all’oro olimpico già nel 2028. La sua carriera da dilettante è stata interrotta, ma il talento e l’esperienza lo rendono un candidato di alto livello. La Federazione deve cercare un compromesso con lui, per permettergli di tornare in squadra e contribuire al successo del pugilato italiano. Il suo sogno olimpico, che lo ha seguito da piccolo, potrebbe finalmente realizzarsi se si troverà un percorso che lo porti a competere a livello nazionale e internazionale.