Cassazione conferma ergastolo per Marco Bianchi nell’omicidio di Willy Monteiro
Cassazione conferma ergastolo per Marco Bianchi nell’omicidio di Willy Monteiro
La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Marco Bianchi nell’omicidio di Willy Monteiro, un 21enne di origini capoverdiane morto in seguito a un pestaggio avvenuto il 5 settembre 2020 a Colleferro, in provincia di Roma. L’ennesima sentenza definitiva arriva dopo un lungo iter giudiziario che ha visto i fratelli Bianchi coinvolti in un episodio di violenza estremamente grave. La sentenza, emessa dalla quinta sezione penale, ha reso definitiva la condanna per Marco, mentre il fratello Gabriele dovrà affrontare un nuovo processo d’appello, il terzo, per il carcere a vita.
Un pestaggio feroce e una condanna definitiva
La brutalità dell’aggressione, durata cinquanta secondi, si è svolta all’esterno di un pub e ha visto quattro uomini scendere da un’auto e lanciarsi contro chiunque si trovasse a tiro. Tra i responsabili, i due fratelli Bianchi hanno avuto un ruolo preponderante, con Gabriele, esperto in arti marziali, che ha dato il via con un violento calcio al petto di Willy, seguito da Marco. I colpi, descritti come tecnici e violenti, hanno causato conseguenze gravissime, portando al decesso del ragazzo. La Cassazione ha accolto la richiesta della Procura generale di ridiscutere le attenuanti generiche riconosciute a Marco nell’appello bis, confermando così la condanna a vita.
Le dichiarazioni dei fratelli Bianchi
Nel corso dell’appello bis, i fratelli Bianchi hanno espresso spontaneamente le loro dichiarazioni, rivolte ai familiari di Willy. «Non siamo dei mostri – hanno detto davanti alla madre del ragazzo – siamo addolorati per quanto accaduto e chiediamo scusa alla famiglia». Gabriele ha ribadito di non aver mai colpito Willy quella notte, ammettendo che lui e il fratello hanno commesso errori nella vita e sono pronti a pagare. Marco, invece, si è dichiarato «responsabile per il calcio al fianco dato a Willy ma non quando era a terra», ma ha espresso un senso di ingiustizia: «Pagherò per la mia responsabilità, ma non meritiamo tutto questo odio mediatico».
La sentenza della Cassazione ha reso definitiva la condanna per Marco Bianchi, mentre per Gabriele è in corso un nuovo processo d’appello, il terzo, che potrebbe portare a una condanna a vita. Gli altri due imputati, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, hanno già visto confermate le loro condanne, rispettivamente a 23 e 21 anni di carcere. La brutalità dell’aggressione ha trovato nel sistema giudiziario una risposta severa. L’omicidio di Willy Monteiro rimane un caso drammatico, che ha scosso la comunità e ha portato a una condanna che, per la Cassazione, è definitiva.
La sentenza ha anche sottolineato l’importanza della responsabilità penale per quanto compiuto quella notte, con entrambi i fratelli già riconosciuti colpevoli. La famiglia del ragazzo ha ricevuto le scuse dei due imputati. La brutalità dell’aggressione, descritta come un attacco senza pietà, ha trovato nel sistema giudiziario una risposta severa, che ha confermato l’ergastolo per Marco Bianchi. La famiglia del ragazzo, ancora in lutto, ha ricevuto le scuse dei due imputati, ma la verità rimane un tragico ricordo di una notte che ha cambiato la vita di tutti.
La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Marco Bianchi, mentre per Gabriele è in corso un nuovo processo d’appello. L’omicidio di Willy Monteiro è un caso che ha suscitato grande indignazione e ha portato a una condanna definitiva. La brutalità dell’aggressione, descritta come un attacco senza pietà, ha trovato nel sistema giudiziario una risposta severa, che ha confermato l’ergastolo per Marco Bianchi.
—
