Caldo estremo, insegnanti e genitori chiedono il posticipo delle lezioni

Insegnanti e genitori chiedono il posticipo delle lezioni a causa del caldo record. La Cgil è d’accordo.

Genitori e insegnanti chiedono il posticipo delle lezioni a causa del caldo estremo
Genitori e insegnanti chiedono il posticipo delle lezioni a causa del caldo estremo

Caldo record, insegnanti e genitori chiedono il posticipo delle lezioni

Il caldo record che ha colpito l’Italia nel mese di agosto ha spinto insegnanti e genitori a chiedere il posticipo dell’inizio delle lezioni. La petizione, promossa da una docente campana e sostenuta da mamme siciliane, ha già raccolto migliaia di firme. La Cgil, attraverso la sua segretaria Gianna Fracassi, ha espresso sostegno a questa richiesta, sottolineando l’importanza di rispettare le norme di salute e sicurezza in classe.

Le condizioni in classe non sono più sicure

La segretaria della Flc Cgil, Gianna Fracassi, ha dichiarato all’Ansa: «Se non ci sono le condizioni per rispettare il decreto 81 su salute e sicurezza e le temperature sono troppo alte in classe, non inizino le lezioni». L’assenza di condizionatori in molti istituti ha reso le aule ambienti inadatti all’apprendimento, mettendo a rischio il benessere degli studenti e del personale scolastico.

La petizione delle mamme siciliane non è isolata

La petizione, promossa da una docente campana, ha già superato le duemila firme su Change.org. La richiesta è chiara: posticipare l’inizio dell’anno scolastico almeno fino a quando le temperature non saranno compatibili con la permanenza degli studenti nelle aule. «I nostri figli si recano a scuola per studiare, formarsi e costruire il proprio futuro, non per soffrire a causa del caldo», hanno scritto le mamme siciliane.

Le regioni e il calendario scolastico 2026/2027

Secondo il calendario scolastico 2026/2027, le lezioni riprenderanno il 7 settembre negli istituti della provincia di Bolzano, seguiti il 10 settembre da quelli della provincia di Trento, della Valle d’Aosta e del Veneto. Nella maggior parte delle regioni, invece, l’anno scolastico inizierà tra il 14 e il 16 settembre, con la Puglia che avrà l’ultimo inizio, il 17 settembre. La petizione è stata trasmessa alla Presidente del Consiglio dei ministri, chiedendo interventi concreti per garantire condizioni di sicurezza e comfort negli ambienti scolastici.

  • Caldo record in Italia, con temperature estreme in molte regioni
  • Petizione per il posticipo delle lezioni promossa da insegnanti e genitori
  • La Cgil sostiene la richiesta, sottolineando la necessità di rispettare le norme di salute e sicurezza

La salute e il benessere degli studenti devono venire prima di tutto. La situazione, come hanno sottolineato insegnanti e studenti, è definita «inaccettabile» e «insostenibile». Molti hanno espresso preoccupazione per le condizioni in cui si svolgeranno le lezioni, con temperature elevate e mancanza di sistemi di raffrescamento. La richiesta di posticipare l’inizio dell’anno scolastico non è solo una soluzione, ma un modo per garantire un ambiente più sicuro e propizio all’apprendimento.